C’è un filo che attraversa questa nuova edizione di “Parla con lei. Dialoghi con le autrici”: è la volontà di riportare al centro della discussione pubblica le parole, le conquiste e le contraddizioni dell’esperienza femminile contemporanea. La dodicesima edizione della rassegna promossa dal Coordinamento Donne Rimini intreccia infatti temi cruciali del presente – il lavoro, la cittadinanza, il linguaggio, l’autonomia economica e culturale – attraverso il confronto con studiose, giuriste, giornaliste e autrici che hanno fatto della riflessione femminista uno strumento di analisi del reale.
Gli incontri, ospitati tra la Biblioteca Gambalunga, il Museo della Città e gli spazi urbani di Rimini, costruiscono un percorso che parte dal lavoro e arriva alla lingua, attraversando ottant’anni di diritti delle donne. Un viaggio che mostra come le conquiste ottenute non siano mai definitive, ma vadano continuamente rilette e difese.
Ad aprire la rassegna sarà domani, venerdì 29 maggio, ore 17, Lapidario del Museo della Città, il volume “Femminismi e diritto del lavoro” (Il Mulino, 2025), che mette in relazione le trasformazioni del lavoro contemporaneo con le questioni della disparità salariale, della precarietà e della conciliazione tra vita e professione.
Le autrici Silvia Borelli, Stella Laforgia, Maura Ranieri e Maria Luisa Vallauri, saranno in dialogo con Carmelina Fierro, consigliera di parità della Regione Emilia-Romagna.
L’incontro è in collaborazione con le Acli di Rimini – Coordinamento Donne Acli Rimini, e fa parte del progetto “Zero disparità, più produttività. La Certificazione della parità di genere”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna (dgr n. 1230 del 20/06/2024).
Il tema dell’indipendenza economica femminile tornerà anche nell’incontro con Annalisa Monfreda, dedicato al rapporto tra donne e denaro: un nodo ancora profondamente politico, in una società in cui il gender pay gap continua a segnare differenze strutturali.
La riflessione si allargherà poi al tema della cittadinanza e della rappresentanza con “La Costituzione è donna”, volume che ripercorre il cammino delle donne italiane dal voto del 1946 fino alle battaglie contemporanee per la parità di genere. Un appuntamento che assume un significato particolare nell’anno in cui si continua a interrogare il valore della democrazia e della partecipazione femminile alla vita pubblica: il diritto di voto non come conquista conclusa, ma come origine di una presenza politica ancora in evoluzione.
A chiudere il ciclo sarà invece un incontro dedicato al linguaggio, terreno decisivo delle trasformazioni culturali. Il volume su Alma Sabatini – figura fondamentale del femminismo italiano – affronta infatti il rapporto tra lingua, istituzioni e rappresentazione delle donne nello spazio pubblico. Un tema oggi più che mai centrale, in un’epoca in cui le parole sono spesso il primo luogo del conflitto simbolico e politico.
Più che una semplice rassegna letteraria, Parla con lei si presenta così come uno spazio di confronto civile e culturale, capace di intrecciare memoria storica e questioni contemporanee. Un laboratorio di idee in cui il femminismo non viene raccontato come esperienza del passato, ma come pratica viva di interpretazione del presente.
Dopo l’incontro di domani, venerdì 29 maggio, la rassegna prosegue il 12 giugno (ore 17, giardino dell’Area Settebello A7b), sempre in collaborazione con le Acli, per l’“Aperitivo con l’autrice” con Annalisa Monfreda e il suo “Quali soldi fanno la felicità? Perché le donne non sono pagate abbastanza, e altre domande audaci” (Feltrinelli, 2024), in dialogo con Giorgia Gianni di Legacoop Romagna. Lunedì 15 giugno alle ore 17 alla Cineteca della Biblioteca Gambalunga, in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea, Anna Chimenti e Maria Natale presenteranno “La Costituzione è donna. Le conquiste per la parità di genere dal 1946 ad oggi” (Carocci, 2025), dialogando con Antonella Baccarini. Infine martedì 14 luglio alle ore 17.30, al Lapidario del Museo della Città, in collaborazione con Cartoon Club, Vittorina Maestroni e Thomas Casadei presentano “Lingua, femminismo, istituzioni. Alma Sabatini e noi”, con una graphic novel di Alice Milani (Mucchi, 2026), in dialogo con Sabrina Zanetti. Per l’occasione sarà inoltre allestita al Museo della Città una mostra delle tavole di Alice Milani, visitabile fino al 31 agosto.






















