Sammaurese-Rimini, il prepartita di Massimo Gadda
I biancorossi tornano in campo per una partita di campionato 288 giorni dopo quel Rimini-Ascoli (0-2) che chiuse anzitempo, a metà novembre, la stagione 2025/'26 del Rimini F.C. Ora si riparte, con una nuova società e tra l'entusiasmo di una città che ha tanta fame di pallone, nonostante il club biancorosso sia costretto a ripartire, come nel 2016, dall'Eccellenza.
Il primo avversario è la Sammaurese, profondamente rinnovata dopo la retrocessione dalla Serie D. Si gioca al "Macrelli" (con calcio d'inizio domenica alle 17:30) e senza tifosi biancorossi al seguito, dopo la decisione di vietare la trasferta ai residenti nella provincia di Rimini. Per far sentire il loro supporto alla squadra i tifosi della Curva Est si sono dati appuntamento questa mattina in piazzale del Popolo per accompagnare con i loro cori la rifinitura di Fabbri e compagni.
La partita, grazie alla collaborazione tra Gruppo Icaro e Rimini Calcio, sarà trasmessa in diretta su Icaro TV e in diretta streaming su Icaroplay.
La vigilia dell'allenatore dei biancorossi, Massimo Gadda.
Prima senza tifosi al seguito, tifosi che però vi hanno fatto sentire il loro sostegno durante la rifinitura. "Non è semplice per loro affrontare questa situazione. Li ringraziamo perché sono venuti a salutarci, ci fa molto piacere. Domani è una partita un po' particolare".
Sulla Sammaurese. "È un esordio difficile, la Sammaurese è una società nel panorama calcistico locale importante, hanno diversi giocatori importanti. Quando arriverà il Rimini. Tutti aspettano la partita d'esordio, in realtà forse è la meno importante del campionato".
C'è emozione per il debutto? "Ho vissuto tante vigilia sia da allenatore che da giocatore. Sono rimasto sorpreso della passione che c'è attorno a questa squadra. Sono un po' teso perché anche io torno dopo un anno. Il sabato mattina c'è sempre qualcosa nello stomaco che ti crea tensione. Sono contento. Speriamo di ripagare l'entusiasmo che si respira attorno a questa squadra".
Come sta il Rimini? "Questo mese di lavoro non è tantissimo, ma sufficiente per avere la condizione. Credo che in generale la condizione sia buona, non al massimo. Sono molto contento di questo mese di lavoro con i ragazzi, credo che non abbiano mai sbagliato un allenamento. So benissimo che in questo sport i risultati fanno la differenza, nella preparazione i giocatori sono tutti belli. Sono sicuro, me lo sento dentro, che faremo bene".
Sull'attacco. "Anche domani partiremo con Carlini, Carmona e Cicarevic, quindi il 4-3-3 che abbiamo provato tutta l'estate. È chiaro che Cicarevic viene dentro il campo, è un giocatore intelligente, sono convinto che può giocare anche da esterno. Le risposte che abbiamo avuto in allenamento e nelle amichevoli mi hanno fatto vedere che si può fare".
Tutti presenti. "Abbiamo la rosa al completo. Avevamo Malavasi con un problema, ma è recuperato; non siamo riusciti a tesserare Mora. Gli altri sono tutti a disposizione stanno tutti bene".
Che partita ci dobbiamo aspettare? "Sono convinto che dovremo fare spesso la partita nella metà campo degli avversari. Questa è una squadra che ha una buona qualità tecnica, deve essere una squadra concreta, che deve capire, soprattutto quando si andranno a giocare partite in trasferta su campi difficili, altrimenti si possono avere brutte sorprese. Credo che sia un Rimini forte. Poi vincere è un altro discorso, abbiamo visto la Spal l'anno scorso. Ci sono squadre attrezzate come l'Imolese, la Comacchiese, dove gioca mio figlio. Sono sicuro che il Rimini farà un campionato da protagonista, vincerlo sarà diverso perché vincere i campionati è molto difficile".
L'allenatore del Rimini ha piena fiducia nella squadra. "In Italia c'è questo risultato tra risultatisti e giochisti. Questo è uno sport che ha tante variabili, in una partita ci sono tanti aspetti. Dovremmo essere bravi in tutte queste cose e questa squadra ha margini di miglioramento davvero importanti, e questo mi dà fiducia".
Ha un peso il fatto che giocherete diverse partite senza tifosi? "Intanto è un dispiacere, sai che è una tifoseria passionale e numerosa. Spero che trovino la via giusta per un rimedio per una situazione che non fa onore a nessuno. Capita non solo a Rimini, in tante situazioni. Vuol dire che siamo a un livello di cultura basso. Sicuramente non è un vantaggio, bisogna pensare di non pensarci e non attaccarci a quello".
In chiusura Gadda ribadisce che sarà un esordio difficile. "Per me questo è un esordio difficile. Noi siamo pronti, sono sicuro che non sbaglieremo l'atteggiamento. Poi sapete tutti le partite a volte si risolvono con gli episodi. L'esordio è sicuramente difficile".










