Mister Antonioli presenta a "Icaro Sport eXtra" il big match Imolese-Rimini
Domenica alle 18:00 allo stadio "Romeo Galli" di Imola si gioca la super sfida tra Imolese e Rimini, seconda contro prima, separate in classifica da tre punti, con i biancorossi a quota 21 e i rossoblù a 18 (vedi la classifica).
La partita sarà trasmessa in diretta su Icaro TV (canale 18) e in diretta streaming su Icaroplay.
Durante la puntata di oggi (giovedì 22 ottobre) la trasmissione di Icaro TV "Icaro Sport eXtra" si è collegata con l'allenatore dell'Imolese, Mauro Antonioli.
Mister, come state preparando la partitissima di domenica?
"Diciamo che la viviamo nella maniera giusta nel senso che comunque sarà una partita di cartello per quanto riguarda il nostro girone contro la prima squadra in classifica, che è il Rimini, che sta facendo benissimo, e noi che siamo i primi inseguitori e che cerchiamo un po' di dare fastidio, anche se sappiamo che la squadra favorita per la vittoria del campionato è sicuramente il Rimini. Ci sarà tanta gente allo stadio. Dobbiamo essere contenti e orgogliosi di poter giocare una partita così importante".
Come sta l'Imolese? Siete reduci da un altro scontro di alta classifica in casa del Massa Lombarda, finito senza reti.
"Sì, stiamo abbastanza bene perché comunque effettivamente stiamo facendo dei buoni risultati pur avendo qualche problema di formazione. Domenica ho avuto Belcastro, che per noi è un giocatore importantissimo, che aveva un virus influenzale, quindi non ha potuto giocare. Ho una rosa un po' più corta rispetto al Rimini, però ho tanti giovani di belle speranze che sono pronti ad entrare o a giocare dall'inizio per dare il proprio contributo. Siamo comunque in un buon momento perché effettivamente delle otto partite in campionato ne abbiamo vinte cinque e ne abbiamo pareggiate tre. Avremmo potuto avere qualche punto in più, però siamo soddisfatti del percorso che stiamo facendo".
Ci sono tre punti di distacco tra voi e il Rimini, che è capoclassifica e che ha appena subito la sua prima battuta d'arresto (2-3 casalingo con il Sanpaimola). Le ambizioni dell'Imolese non sono mai state nascoste e sono quelle di un campionato di vertice.
"Sì, le nostre ambizioni diciamo che sono fare un campionato di vertice. È chiaro che con la partecipazione del Rimini sappiamo che non siamo più noi i favoriti principali, ma lo sono i biancorossi. E' chiaro che noi dobbiamo continuare a fare il nostro percorso cercando di fare più punti possibili, di migliorare sotto tutti i punti di vista, sotto il punto di vista del gioco, della finalizzazione, e quindi sicuramente dobbiamo migliorare, allo stesso tempo però sappiamo che dobbiamo sperare in qualche passo falso, come sabato scorso, del Rimini, che comunque è una squadra importante, una squadra costruita bene, con tanti giocatori validi. Ha una rosa molto più ampia della nostra, quindi sicuramente ci vorrà un'impresa sia per fare risultato domenica sia poi per continuare a lottare fino in fondo contro una squadra così forte".
Che tipo di partita si aspetta per domenica?
"Mi aspetto una partita senza tanti tatticismi. Mi auguro sia una partita aperta, che entrambe le squadre vorranno vincere. Sicuramente sarà così perché comunque Rimini viene, come abbiamo detto prima, da una battuta d'arresto e vuole riprendere il percorso che ha momentaneamente interrotto, peraltro immeritatamente perché io ho visto la partita ed il Rimini ha creato tantissime occasioni. Sono quelle partite che nascono un po' storte e finiscono ancora peggio. E noi chiaramente vogliamo cercare di essere protagonisti di una partita che vogliamo provare a vincere piuttosto che stare lì per non perdere, quindi sicuramente mi auguro che ci sia un bello spettacolo, con una bella cornice di pubblico, e che vinca il migliore nella prestazione di domenica".
Lei è anche un ex Rimini, quali sono le sue emozioni nell'affrontare la sua ex squadra?
"C'è sempre emozione, soprattutto quando ti trovi di fronte una squadra forte con tanto pubblico al seguito. Io abito in provincia di Rimini, quindi già le persone che conosco mi fanno un po' sentire questa pressione, che comunque sono abbastanza abituato ad avere, visto che è da tanti anni che sono nel mondo del calcio. Però, ripeto, la devo e la dobbiamo vivere tutti noi nella maniera giusta senza troppa pressione, anche perché il campionato è appena iniziato, quindi non sarà sicuramente decisiva, però la dobbiamo giocare con la voglia di poter essere protagonisti e di poterci imporre sugli avversari, mettendo in mostra ognuno le proprie capacità".










