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Domenica alle 17:30 al "Neri"

Gadda alla vigilia di Rimini-Novafeltria: "Per noi sarà come un altro esordio"

In foto: Massimo Gadda, allenatore del Rimini
Massimo Gadda, allenatore del Rimini
di
Roberto Bonfantini
   
Tempo di lettura 9 min
Tempo di lettura 9 min

La città di Rimini è pronta a riabbracciare il Rimini in una partita di campionato. Prima al "Romeo Neri" per la nuova società, che ha saputo calamitare l'attenzione di oltre 3mila tifosi, abbonatisi per le gare casalinghe di Alessandro Fabbri e compagni. E sicuramente il colpo d'occhio domani (domenica) per l'esordio casalingo, avversaria la Vis Novafeltria, sarà all'altezza, con il settore Distinti riaperto e tanti riminesi con gli occhi "affamati" di calcio dopo gli ultimi mesi di vuoto.

I biancorossi indosseranno una maglia speciale, che vuole celebrare la recente visita di Papa Leone XIV, con le strisce orizzontali, come quelle dei volontari della Diocesi che hanno prestato servizio sabato 22 agosto. Prima del calcio d'inizio sarà presente anche il Vescovo di Rimini, mons. Nicolò Anselmi, al quale saranno consegnate due delle speciali divise da gioco, una da tenere una da recapitare al Santo Padre. Nell'intervallo insieme spazio all'armarcord di Rimini-Juventus di vent'anni fa, con la presenza di Adrian Ricchiuti, protagonista in campo anche della precedente ripartenza dall'Eccellenza (stagione 2016/'17).

Il Rimini domenica scorsa ha esordito con una vittoria sul campo della Sammaurese: 2-0 con reti di Cicarevic e Piazze. Anche la ripescata Vis Novafeltria ha debuttato conquistando tre punti: 3-1 interno con il Castenaso, con reti gialloblù di Mancini, Cecchetti e Galli.

LA 2ª GIORNATA DEL CAMPIONATO DI ECCELLENZA GIRONE B E LA CLASSIFICA

La vigilia dell'allenatore del Rimini, Massimo Gadda.

https://www.icaroplay.it/programmi/rimini-vis-novafeltria-la-vigilia-di-massimo-gadda/

C'è tanta attesa da parte dell'intera città per questo debutto casallingo del Rimini.

"Lo percepiamo, lo sappiamo, ci dà delle responsabilità - attacca Massimo Gadda -. La partita di domani è come se fosse un altro esordio, come quello di domenica che era la prima di campionato perché Rimini torna a giocare nel proprio stadio dopo più di un anno. Sappiamo che è una partita particolare, ma noi dobbiamo cercare di sfruttare questo entusiasmo, però rimanerne fuori, pensare solo al campo. Poi sul campo c'è un avversario che proverà sicuramente a darci fastidio, che ha avuto un esordio molto buono nella prima giornata e quindi dovremo stare molto attenti. Però, come ho detto prima, sentiamo e percepiamo tutto questo entusiasmo intorno a questi ragazzi".

A proposito dell'entusiasmo, molti di loro non hanno mai giocato in stadi come il "Romeo Neri" di domani.Potrebbe essere un problema?

"Potrebbe esserlo, ma noi dobbiamo farlo diventare un vantaggio, sfruttarlo. Ne ho parlato con i ragazzi. Alla fine, intanto, è la seconda partita di campionato e quindi verranno partite più avanti dove il risultato sarà pesante, allora magari la tensione proprio per il risultato potrà essere ancora più pesante di quella di domani. Domani deve essere una partita giocata con la mente libera, con la testa libera, perché è la seconda di campionato, non dobbiamo speculare su niente. Dobbiamo provare sicuramente a vincerla con grande rispetto dell'avversario. Però certamente il contorno che ci sarà, quello che percepiamo, può creare emozioni magari ai ragazzi che non l'hanno mai vissuto, e dobbiamo essere bravi a gestirlo. Credo che lo faremo perché questi ragazzi sono un ottimo gruppo e sentono ovviamente questo nuovo esordio perché quello di domani è un altro esordio. Però credo che riusciremo comunque a gestire bene l'eventuale emozione".

Domenica al "Macrelli" non sembrava un gran fondo, domani giocherete sul sintetico del "Romeo Neri", che ben conoscete, potrebbe aiutare i giocatori un po' di più?

"Sì, intanto il calcio giocato sull'erba è una cosa, il calcio giocato sul sintetico è un'altra. Però il nostro è un buon sintetico, ci alleniamo lì, ci troviamo bene, è casa nostra. Quello di domenica era un campo non nelle migliori condizioni, anche se è sempre stato uno dei più belli. Cercheremo di sfruttare il fatto che quello di domani è un campo che conosciamo bene perché ci alleniamo tutti i giorni e dobbiamo anche questo farlo diventare per noi un vantaggio".

Cosa vi ha insegnato il primo tempo di domenica scorsa e qual è la coppia di attaccanti che si incastra meglio? Carmona e Piazze sono due giocatori che potrebbero giocare insieme?

"Io ho rivisto la partita di domenica scorsa in televisione e ho avuto conferma della sensazione che avevo avuto anche in panchina. Il primo tempo non è stato così brutto come sembrava, sicuramente con delle difficoltà intanto date dalla Sammaurese, che ha fatto un primo tempo da squadra molto attenta, molto concentrata, con un buon ritmo. L'altra difficoltà che abbiamo avuto è un po' relativa alla qualità che ci è mancata, sbagliando dei passaggi che sembravano anche semplici. Nel secondo tempo la Sammaurese è calata e noi siamo venuti fuori, abbiamo giocato meglio, con più qualità, però io l'ho rivista e molte volte si parla di difficoltà che vengono date anche dall'atteggiamento dell'avversario. Io credo che anche il primo tempo di domenica, ovviamente se parliamo di qualità no, però come atteggiamento, come spirito, come voglia di giocare e di attaccare sia stato comunque buono. Abbiamo due attaccanti, ma io direi quasi tre perché Vitucci è un ottimo giocatore, ne parliamo poco perché adesso ancora non si è messo in mostra, ma è un ottimo attaccante. Ovviamente noi abbiamo la possibilità di giocare con Cicarevic dietro due attaccanti e Carmona e Facundo (Piazze, ndr) possono giocare tranquillamente insieme. Credo che è una soluzione che sicuramente capiterà più avanti o proveremo anche in corso di partita, magari in certe situazioni, ma è una bella soluzione che abbiamo già provato in allenamento e anche in amichevole, e possono giocare insieme con Vitucci, che è un ottimo giocatore".

https://www.icaroplay.it/programmi/gadda-alla-vigilia-di-rimini-novafeltria-per-noi-sara-come-un-altro-esordio/

In questo momento è difficile pensare di poter rinunciare a un giocatore come Carlini.

"Carlini è un giocatore importante, è un giocatore che salta l'uomo, che ti crea superiorità numerica, che può andare al cross, al tiro, è un mancino che gioca a destra, è un giocatore pericoloso. Quando sta bene è difficile rinunciarci, però ci sono anche altre soluzioni nelle quali comunque si può giocare con Carlini e due punte, con Cicarevic, due punte e anche con Carlini, ci sono delle soluzioni che si possono provare. Dipende anche dai momenti del campionato, dalle partite, dipende da tante cose, però anche questa può essere una soluzione in più".

Nessun assente in casa biancorossa, confermato l'undici partenza visto al "Macrelli".

"Non abbiamo assenti. Ha avuto un problemino Bellavista, ma ha recuperato. Domani partono gli undici che hanno iniziato a San Mauro".

Le chiedevo se rispetto a San Mauro, dove il Rimini ha avuto alcune difficoltà, domani con la Vis Novafeltria si aspetta una partita diversa.

"No, noi prima di tutto dobbiamo scontrarci con un avversario che tra l'altro ha iniziato molto bene il campionato, è una squadra giovane, è una squadra che ha entusiasmo, che viene qua con il classico detto che si usa dire, sul quale io non sono tanto d'accordo, "non abbiamo niente da perdere", in realtà si perdono tre punti in classifica a ogni partita. Credo che per loro sia un evento venire a giocare qui, dobbiamo stare molto attenti all'entusiasmo, dobbiamo giocare una partita molto umile, ne ho parlato con i ragazzi, dobbiamo sacrificarci molto. Farà ancora molto caldo, anche questo potrebbe incidere, la partita è lunga, bisogna avere pazienza. Domenica a San Mauro al 75' era ancora 0-0. Le partite tante volte si decidono nel finale, però è una partita dove dobbiamo stare molto attenti. La partita è lunga, ci vuole serenità, la testa lucida, dobbiamo giocare veloci ma non con frenesia, che è il rischio che si incontra in queste partite, quando magari si vuole strafare, si vuole andare oltre i propri compiti e cercare di risolvere le cose da soli. La partita è lunga, ci vuole lucidità, bisogna stare tranquilli, lucidi, sono convinto che la gente ci dirà una mano, è una bella cornice di pubblico per questi ragazzi, è una bella esperienza sicuramente, la dobbiamo assolutamente sfruttare. Le sensazioni che ho sono buone, i ragazzi si sono allenati bene, credo che faremo una buona partita, non possiamo garantire il risultato perché ci sono tante cose in una partita che sono incontrollabili, però che faremo una buona partita sono sicuro".

Sarà il primo derby provinciale. Teme più l'orgoglio di queste squadre o il campanile delle squadre di fuori provincia?

"Quando giocheremo in casa arriveranno degli avversari che giocheranno in questo stadio con un pubblico importante, magari in questo campionato può essere l'unica volta, è uguale quando andremo fuori casa: aspetteranno il Rimini perché è la società che ha più blasone. È una difficoltà in più che abbiamo, che dobbiamo assolutamente gestire. Per questo ho detto ai ragazzi che la partita domani è importantissima, ma non perché dobbiamo vincere a tutti i costi, ma perché dobbiamo dare il segnale a noi stessi di aver capito cosa ci aspetta quest'anno. Il Rimini è una squadra forte, ma le partite sono difficili da vincere e abbiamo avuto l'esperienza di domenica scorsa, che non è stata assolutamente semplice. Per vincere le partite devi giocare bene, sono difficili e la partita di domani è importante soprattutto per questo, per capire noi se abbiamo capito bene cosa ci aspetta in questo campionato nel quale tutti ovviamente aspetteranno il Rimini".

RIMINI (4-3-3): Roberto; Fabbri, Nava, Maggioli, Magnanini; Bertani, De Angelis, Nisi; Cicarevic, Carmona, Carlini. All.: Gadda.

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