Fratta Terme-Rimini, la vigilia di Massimo Gadda
Il Rimini vuole chiudere la settimana perfetta, iniziata con la vittoria di domenica scorsa per 2-0 a Imola e continuata mercoledì sera con il successo per 5-0 con il Pietracuta, con un altro hurrà sul campo del Fratta Terme.
I biancoverdi sono avversario da prendere con le molle, ne sa qualcosa l'Imolese, sconfitta tre giorni fa 4-1. In classifica la squadra di Malandri ha 16 punti, frutto di quattro vittorie e quattro pareggi, a fronte di due battute d'arresto, e fa della tenuta difensiva la sua arma in più: solo sei i gol subiti nelle prime dieci giornate, miglior retroguardia insieme proprio alla capolista Rimini e alla Valsanterno.
La partita sarà trasmessa in diretta su Icaro TV (canale 18) e in diretta streaming su Icaroplay.
LA 10a GIORNATA DEL CAMPIONATO DI ECCELLENZA GIRONE B E LA CLASSIFICA
La vigilia dell'allenatore del Rimini, Massimo Gadda.
"La reputiamo forse la partita più difficile di quelle che abbiamo affrontato finora per il valore dell'avversario, competitivo, per l'ambiente, un campo piccolo e senza i nostri tifosi. Siamo pronti, ci proviamo a chiudere bene questo trittico di partite. Ci giocheremo la nostra partita".
La Fratta dopo le prime due partite non ha più perso: "Il Rimini dovrà correre forte, dovrà fare una grande prestazione. La Fartta ha 2-3 giocatori forti, e anche in difesa, sono otto partite che non perde, ne ha perse solo due, i numeri dicono di una squadra competitiva, le insidie sono tante, però ci arriviamo bene, con morale alto, con fiducia, e ci proviamo".
Un solo assente. "De Angelis non lo recuperiamo, non ha senso rischiare, in questo momento del campionato non ha nessun senso. Recuperiamo Carmona a tempo pieno, quindi farà parte anche lui delle scelte. Solo De Angelis assente. Confermato Nisi, quando manca De Angelis, che è un gicatore forte, che stava crescendo, quando manca lui è Nisi che dà ampie garanzie. Se migliora a livello caratteriale è un giocatore che ha assolutamente tutto".
Il Castenaso è il nuovo anti Rimini? "L'anti Rimini è il Rimini. Noi dobbiamo guardare noi stessi, i principali nemici nostri siamo noi stessi. Dobbiamo allenarci e comportarci come abbiamo fatto fino adesso, con grande rispetto, però la cosa importante è che noi facciamo le cose per bene, per gli altri se noi lo facciamo è dura".










