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Basket DR1

Bianconeriba Baricella-SG Tiberius 56-70. Settimo hurrà di fila per i riminesi

In foto: L'SG Tiberius Rimini infila la settima
L'SG Tiberius Rimini infila la settima
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 2 min
Lun 2 Feb 2026 17:10 ~ ultimo agg. 17:17
Tempo di lettura 2 min

Bianconeriba Baricella-SG Tiberius 56-70 (17-18; 34-30; 44-48)

IL TABELLINO

SG Tiberius: Del Fabbro 16, Gamberini 2, Bonfè ne, Nuvoli 2, Chiari 6, Campajola 6, Benzi 20, Polverelli 11, Bernabini 7. All. Brienza Ass. Serpieri-Pasquini.

Bianconeriba Baricella: Montaguti 8, Misciali 5, Zuccheri 2, Frazzoni 1, Quaiotto 7, Fiore 2, Venturi 10, Morara, Guastaroba, Tumiati 18, Gamberini 3 All. Fergnani Ass. Mantovani.

CRONACA E COMMENTO

Tiberius, il settebello è servito! A ranghi ridotti, l’SG mette il turbo nel secondo tempo e vince sull’ostica e rinforzata Baricella.

I ragazzi di Brienza sono rabberciati: Bonfè è out per un problema muscolare, mentre Gamberini stringe i denti nonostante una contrattura. Ci pensa allora Benzi nel primo quarto a provare a far scappare Tiberius, che però non trova le contromisure su Tumiati che penetra costantemente di mano mancina (17-18).

Nel secondo parziale l’attacco si inceppa. Del Fabbro ha due falli, allora la regia è affidata eccezionalmente a Nuvoli che non riesce a metter ordine: nel caos offensivo è il solo Campajola a regalare qualche gioia, subendo falli e convertendo. Baricella però ci crede e trova i muscoli di Montaguti dentro l’area. Col buzzer-beater da 7 metri di Quaiotto, i padroni di casa hanno più di un possesso di distanza (34-30).

Le parole del coach negli spogliatoi sortiscono effetti: la difesa torna granitica e Del Fabbro alterna magie a forzature, regalando un po’ più di ordine nella metacampo offensiva. Gamberini si sblocca, Benzi continua a martellare anche dentro l’area – l’ultimo quarto è però tutto da giocare (44-48).

Dopo due quarti “sterili”, Chiari toglie il tappo dai 6.75, mentre Baricella risponde a stretto giro con Venturi. Polverelli chiude l’area, ma i Bianconeri trovano ancora soluzioni da fuori lasciando sempre una distanza ricucibile. Ci pensa capitan Bernabini, autore di un clinic difensivo su Tumiati, a indirizzare la contesa: prima con un jumper dal mezz’angolo, poi trovando Benzi e, infine, certificando l’allungo definitivo con la consueta tripla siderale (70-56).

Partita molto più ostica di quello che racconta il risultato, dove i ragazzi dell’SG hanno trovato modo di rimanere in striscia vincente.

I giallorossi sono attesi da un poker di partite difficilissime, a partire dalla sfida in casa di venerdì con la Lusa Massa, che ha recentemente cambiato allenatore.

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