Angelo Pucci Grossi sfiora la vittoria al Rally Adriatico
Una piccola sbavatura nella penultima prova lo ha privato del comando della classifica generale, dove ha stazionato per un tratto di gara, senza farsi venire le vertigini e con la prima, attesa vittoria assoluta in prova speciale, la quinta “ Castel Sant’Angelo”, già in tasca. Alla fine, è arrivato uno strepitoso secondo posto finale da incorniciare, al termine di un Rally Adriatico, terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, dove ha recitato il ruolo di attore protagonista.
Niente male per uno come Angelo Pucci Grossi che frequenta solo da un paio di anni il “circolo dei piedoni delle strade bianche” affollato, internazionale e con tanti piloti con molta più esperienza di lui. E che, rifinito velocemente il feeling del “pacchetto” con il navigatore di sempre Francesco Cardinali ormai elemento cardine, con la Skoda Fabia RS Rally2 amorevolmente curata da Delta Rally, con le coperture Pirelli e con il supporto di Scuderia Malatesta, ha dimostrato in concreto di avere oggi il passo dei “big” e di poter giocare ad armi pari con la concorrenza.
Sulla pedana di arrivo di Cingoli, l’emozione e la gioia si tagliavano a fette. Tutto il gruppo familiare-amicale che segue Angelo e Francesco fin dalla prima gara a festeggiare il miglior piazzamento in gara di una carriera ancora giovane ma già significativa. Poco sopra, papà Giuseppe, che immaginiamo con il suo sorriso sornione e orgoglioso. Perché anche se fisicamente “Pucci” purtroppo non è più con i suoi cari, figuriamoci se si è perso, da lassù, lo spettacolo dei traversi di Angelo Pucci leader e protagonista su quelle strade bianche in provincia di Macerata dove il sei volte campione italiano ha imperato per anni…
“Siamo molto soddisfatti di aver fatto quel click mentale di consapevolezza necessario per stare lì davanti, di aver portato a casa il nostro primo miglior tempo in prova speciale e la leadership di gara, imponendo il nostro ritmo – il commento di Angelo Pucci Grossi all’arrivo -. Ci è mancato qualcosa nel finale, ho commesso un errore sulla PS8 e, alla fine, abbiamo preferito la cautela per evitare di compromettere tutto. Abbiamo comunque conquistato un risultato importantissimo, certi che sia l’inizio di un percorso di ulteriore crescita. Devo ringraziare il team e la scuderia per il costante supporto e per averci messo a disposizione un pacchetto tecnico perfetto”.











