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giovedì 20 giugno 2024
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A Riccione i 60 anni dei Nomadi

L'inedito concerto strumentale di Beppe Carletti è un successo

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
sab 8 apr 2023 12:38 ~ ultimo agg. 12:42
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Inedito non è stato soltanto il concerto “Sarà per sempre”, ieri (venerdì) sera nella sala Granturismo. Lo è stato soprattutto l’autore, Beppe Carletti, lo storico fondatore dei Nomadi che è salito sul palco tradendo una rara emozione. “Sono sessant’anni che vado sul palco ma questa sera è tutto diverso: sono molto emozionato. Ho inciso questo disco ma non l’ho mai presentato con un concerto: è stato Simone Bruscia, il direttore artistico del Comune di Riccione e di Riccione Teatro, a innamorarsene e a propormi questa esperienza unica”, ha detto sostenuto dagli applausi del pubblico.

Seduto al pianoforte, Beppe Carletti si è fatto accompagnare dagli archi di Sergio Reggioli e Daniela Corradini. “Perdonatemi, nonostante lo abbia scritto, io i brani non me li ricordo, ma loro sono bravissimi – ha detto con la voce provata dal tumulto interiore dovuto al debutto –: c’è una differenza tra me e loro, io sono un suonatore mentre loro sono musicisti”.

Poi ha lasciato in sala l’incanto della musica che per cinquanta minuti ha rapito le oltre duecento persone presenti proponendo i brani di un disco, “Sarà per sempre”, che si lascia guardare perché ad ascoltarlo muove sensazioni non solo uditive ma anche visive. Da brividi la versione strumentale della canzone “Il vecchio e il bambino”, omaggio a Francesco Guccini.

L’incontro musicale che racconta un compleanno speciale
Riccione ha scelto di creare questo incontro musicale nella Granturismo per cominciare a raccontare una storia bella che mette insieme musica e sentimenti, vita vissuta e luoghi, una storia che parla del passato, ma che guarda al futuro. La storia di un compleanno speciale. Il compleanno di un gruppo musicale che ha fatto la storia della canzone e della cultura italiana, I Nomadi. Ma questo compleanno è anche il ritratto di una città, Riccione, che nel 1963 ha tenuto a battesimo il gruppo: qui a Riccione i Nomadi hanno cominciato a sognare una carriera che è poi stata straordinaria e luminosa, qui a Riccione, nella zona Alba per la precisione, hanno cominciato ad accordare le loro note, le loro melodie, a quelle del nostro mare. Beppe Carletti aveva 17 anni e Augusto Daolio, scomparso nel 1992, appena 16.

Dal 1963 a oggi quanta strada hanno percorso I Nomadi che portano nel loro nome il tema della viandanza, del viaggio. “Se tornassi indietro vorrei rivivere quell’anno lì, il 1963 – si è lasciato trascinare dai ricordi Carletti, dialogando con la sindaca Angelini e l’ex assessore regionale Marco Barbieri dopo il concerto -. Al FrankFurt Bar, vicino a piazzale Azzarita, dove suonammo pomeriggio e sera per 77 giorni, diventammo adulti come persone e come musicisti. Dopo 15 giorni volevano mandarci via perché non facevamo divertire: Augusto Daolio si mise a cantare persino sulle ginocchia delle tedesche… Ci inventammo di tutto. Fu indimenticabile: davvero, quell’anno lì, solo quello, io lo vorrei rivivere”.

Dal 1963 a oggi quanto si è sviluppata, quanto è cresciuta Riccione, diventata oggi una città non solo meta di turisti e viaggiatori, ma un territorio ricco di opportunità che mette al centro della quotidianità, dei suoi progetti, dei suoi sogni la cultura.

“Con questo concerto Beppe Carletti ci ha fatto un regalo speciale, un concerto inedito che ha toccato le corde della nostra anima, il titolo del suo disco è Sarà per sempre. Un titolo che guarda al futuro, il miglior auspicio per rinnovare la nostra amicizia, questo legame forte che ci lega e che ci porterà a festeggiare nel weekend del 9-10-11 giugno questo attesissimo compleanno”.

L’abbraccio tra Riccione e Novellara
“A proposito di amicizia: a febbraio ho avuto occasione di essere ospite della sindaca di Novellara Elena Carletti e di andare a trovare a “casa”, nella loro casa, Beppe e I Nomadi. È stato un primo momento di abbraccio istituzionale che diventa il collante di questo bellissimo progetto del compleanno”.

Sul palco di Novellara Carletti ha anticipato che i 60 anni del gruppo sarebbero stati festeggiati a Riccione. “Non avevamo ancora definito nulla – ha detto la sindacama l’ovazione del pubblico al nome di Riccione ci ha fatto capire che quella festa la dovremo proprio organizzare”. Carletti ha poi svelato che, in accordo con il Comune di Riccione, “si pagherà un biglietto, 10 euro, ma al netto delle spese l’incasso verrà devoluto alle associazioni benefiche di questo territorio”, confermando il grande legame dei Nomadi con il sociale.

L’estate di Riccione si accenderà infatti quando andrà in scena il compleanno dei Nomadi. Verrà inaugurato il nuovo palcoscenico di piazzale Roma proprio con questo happening, un evento che muove un pubblico ampio – tutte le generazioni – le canzoni dei Nomadi sono diventati inni della vita di ciascuno, brani dalle tematiche sociali, ma anche brani che parlano di sentimenti e di valori che sono entrati nella memoria collettiva.

La mostra di Augusto Daolio
Per rendere questo compleanno ancor più speciale, oltre all’attesissimo spettacolo in piazzale Roma che si svolgerà sabato 10 giugno, per tre giorni, a partire dal 9 giugno, verrà allestito negli spazi di Villa Mussolini un percorso espositivo dedicato alla vita, alle immagini, alle opere di Augusto Daolio. “Ho avuto modo di visitare la grande mostra in Spazio Gerra che la città di Reggio Emilia ha dedicato ad Augusto in occasione della mia visita a Novellara – dice ancora la sindaca Angelini e mi ha colpito il mondo immenso, pieno di poesia, di questo straordinario artista scomparso davvero troppo presto”.

Nel parco della Villa Mussolini, venerdì 9 giugno, insieme a Beppe Carletti e ai tanti ospiti verrà presentato un libro che Beppe Carletti sta per pubblicare: sarà l’occasione per ascoltare dalla voce di Beppe la storia passata, presente e futura dei Nomadi, ma anche di ritrovare la Riccione di un tempo che da quel 1963 sempre di più ha scommesso sulla musica come linguaggio per interpretare gli eventi e le tendenze del nostro tempo.

Le canzoni di Carletti nella filodiffusione di Riccione
Infine, un ultimo piccolo, ma prezioso omaggio della città di Riccione a Beppe Carletti. A partire da oggi nella filodiffusione della città riccionesi e ospiti ascolteranno anche tutti i brani di Sarà per sempre. Nei viali, nel lungomare di Riccione, ad accompagnare queste prime balsamiche passeggiate di primavera ci saranno meravigliose melodie: paesaggi sonori che hanno titoli bellissimi come Tema d’amore, Sarà per sempre, Sguardo, Spazio di un respiro, Orizzonti, È cominciata così.

È cominciata così e Sarà per sempre questa amicizia che unisce I Nomadi e Riccione.