Indietro
menu
previste nuove corse

Lo Shuttle per il Marconi esce dal tunnel della pandemia: traffico in ripresa

In foto: lo Shuttle
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
gio 15 dic 2022 10:24 ~ ultimo agg. 10:25
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 3 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Nel 2022 il traffico passeggeri dei bus di Shuttle Italy Airport tra la Romagna e l’aeroporto “Guglielmo Marconi” di Bologna, è finalmente ripartito. È quanto emerge dai dati su numeri e provenienza dei viaggiatori saliti a bordo , nei primi 11 mesi di quest’anno. Tra Rimini, costa della Romagna, entroterra e capoluogo della regione, sono transitate 60mila persone.

Mentre, la proiezione sul 31 dicembre (prenotazioni e richieste) porta la cifra complessiva del 2022 attorno alle 70mila unità. I dati certificano un ritorno verso i volumi per pre – covid, dopo il difficilissimo biennio 2020/21, chiuso rispettivamente con 26.700 e 29.400 passeggeri.  A guidare la ripresa sono i viaggiatori italiani, in testa alla top ten di chi ha scelto Shuttle Italy Airport tra gennaio e novembre. A seguirli, in particolare tra giugno e settembre, sono stati quelli tedeschi, britannici, spagnoli, francesi, rumeni, belgi, olandesi, svedesi e sammarinesi.   

In base alla ripresa del flusso di traffico, guidato dall’aumento di arrivi e partenze registrato nel più importante hub aeroportuale della regione, Shuttle Italy Airport intende ampliare le tradizionali 8 corse da e per Bologna, alle 10 del nuovo orario 2023. Obiettivi, coprire tutte le fasce orarie di decolli e atterraggi del “Marconi”, ridurre i tempi d’attesa tra ogni collegamento, utilizzare bus di dimensione minori (12/24 passeggeri), riducendo costi energetici e impatto ambientale. Un impegno in linea con le indicazioni del PNRR e UE su costruzione di una rete di infrastrutture e trasporti pubblici e privati, in grado di modernizzare e rendere più competitivo il Paese.

Le località con fermate o servizio “door to door” dello Shuttle sono: Cesena, Cesenatico, Pinarella, Gambettola, Forlimpopoli, Milano Marittima, Cervia, Gatteo Mare, Rimini (Bellariva, Rivazzurra, Miramare), San Mauro Mare, Bellaria – Igea Marina, Torre Pedrera, Viserbella, Viserba, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica, Gabicce, San Giovanni in Marignano, Morciano di Romagna, Savignano, Santarcangelo, Villa Verucchio, Coriano, Bologna, Firenze.

Andrea Corsini, assessore Trasporti, Mobilità, Turismo e Commercio della Regione Emilia-Romagna: “L’incremento del numero di passeggeri registrato quest’anno dal servizio Shuttle Italy Airport è una buona notizia, in linea con tutti gli indicatori regionali che testimoniano della positiva ripartenza turistica nella nostra regione dopo gli anni bui del Covid e nonostante la crisi innescata dalla guerra in Ucraina. Così come è meritevole l’intenzione di migliorare i tempi di attesa dei viaggiatori con un’attenzione alla mobilità sostenibile. Potenziamento dei servizi e rispetto dell’ambiente sono infatti due direzioni strategiche fondamentali per la Regione Emilia-Romagna che guarda al trasporto collettivo come strumento da incentivare sempre più anche come azione concreta di contrasto al cambiamento climatico”.  

Jamil Sadegholvaad, presidente Visit Romagna: “L’importante incremento di passeggeri su Shuttle registrato nel 2022 è per tutti noi motivo di grande soddisfazione e di conferma che ci stiamo muovendo nella direzione giusta. Il trasporto tramite shuttle è un esempio virtuoso di rete tra soggetti pubblici e privati, che occorre continuare a sostenere. Il nostro è un territorio ricco di suggestioni, iniziative e proposte. Siamo sempre stati e restiamo una meta ambita per i turisti locali “italiani” e per gli stranieri; pertanto, facilitare e incrementare i collegamenti verso uno snodo aeroportuale così importante come quello bolognese ne aumenta la capacità attrattiva. Questi dati sono per noi anche uno stimolo a valutare insieme come incentivare la promozione della Romagna nella programmazione dell’aeroporto Marconi. Dobbiamo, infatti, tenere presente che 10 corse giornaliere significano circa 500 persone che si muovono ogni giorno, che si aggiungono agli arrivi tramite auto e ferrovie. Numeri significativi anche nell’ottica della sostenibilità che oggi più che mai rappresenta un valore di cui qualsiasi territorio deve tenere presente. E a cui noi, come Destinazione, siamo particolarmente attenti”.

Roberto Benedettini, amministratore unico Shuttle Italy Airport (Vip Srl): “Da pandemia e lockdown per il trasporto su gomma è iniziata una lunga traversata del deserto. Oggi possiamo dire di avere almeno raggiunto la prima oasi. Il flusso di viaggiatori e passeggeri da e verso il nostro territorio è ripreso. Ma basta pensare all’impatto della crisi energetica, un pieno di un nostro bus costa oltre il 60 % in più rispetto allo scorso anno, per capire che abbiamo davanti un percorso ancora lungo e difficile. Per questo crediamo sia il momento di riprendere e ampliare progettazione e realizzazione della rete integrata di trasporti, portata avanti in collaborazione con amministrazioni regionali e locali. In particolare, quella di Rimini. Pensiamo al a capoluogo come hub centrale del nostro servizio door to door, realizzato in collaborazione con le cooperative taxi di Rimini e Romagna. Servizio che consente ai passeggeri di raggiungere in un’unica soluzione di continuità la sua destinazione finale, partendo direttamente o arrivando davanti alla porta della sua abitazione o del suo albergo”.

 

 

Meteo Rimini
booked.net