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al via riscaldamento

Verucchio conferma divieto per stufe e camini sotto le tre stelle

In foto: repertorio
di Redazione   
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lun 7 nov 2022 12:52
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La sindaca di verucchio Stefania Sabba ha firmato l’ordinanza con cui autorizza da oggi, lunedì 7 novembre, l’utilizzo dei termosifoni e in cui viene ribadito il divieto di “utilizzare fino al 30 aprile 2023 (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) caldaie e stufe a pellet aventi prestazioni energetiche ed emissive non in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe “3 stelle” e camini aperti o che possono funzionare aperti”. I trasgressori rischiano sanzioni amministrative fra i 50 e i 500 euro.

Un provvedimento oramai canonico su cui quest’anno, visto il caro energetico, in molti speravano fosse derogato.  Una scelta  – spiegano dal comune – che tiene conto del fatto che “in Emilia Romagna il sistema di valutazione della qualità dell’aria costituito dalle stazioni fisse, dai laboratori e unità mobili e dagli strumenti modellistici gestiti da Arpae, evidenzia nel periodo temporale 2008-2021 superamenti dei valori limite in diverse aree del territorio regionale e in particolare del valore limite giornaliero per la protezione della salute (Pm10) da non superare più di 35 volte all’anno”. Oltre che del fatto che “i dati dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro e dell’Organizzazione Mondiale della Sanita parlano di oltre 3 milioni di decessi prematuri ogni anno causati dalle polveri sottili e dagli altri inquinanti presenti nell’aria”.

I termosifoni potranno restare accesi fino al 7 aprile 2023 (non più il 15), con una durata di attivazione degli impianti per un massimo di 13 ore giornaliere tra le 5 e le 23. Previsti 17 gradi negli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili e i 19 gradi in tutti gli altri edifici.