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lunedì 5 dicembre 2022
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domenica 27 novembre alle 17

Riccione. Rinviato di due giorni spettacolo con Lucrezia Lante della Rovere

In foto: Lucrezia Lante della Rovere
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 24 nov 2022 11:28 ~ ultimo agg. 17:52
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Dopo il monologo di Alessandro Preziosi che ha inaugurato La bella stagione – Spazio Tondelli on the go domenica 27 novembre alla Sala Granturismo alle 17 arriva Lucrezia Lante della Rovere con Le donne di Malamore.

Lo spettacolo, pensato per andare in scena il 25 novembre in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è stato rinviato a domenica pomeriggio a causa di un’indisposizione della protagonista.

In questo lavoro, tratto dal libro di Concita De Gregorio Malamore. Esercizi di resistenza al dolore (Giulio Einaudi Editore, 2017), l’attrice viaggia tra i volti, i suoni e i sapori di una narrazione multipla senza perdere di vista il senso di un racconto civile che parla al tempo presente senza deroghe o digressioni. Si racconta di donne comuni, ma anche di donne celebri, vittime della violenza di padri, mariti, estranei, che vanno incontro alla vita, capaci di sopportarla con lievità e determinazione. E sul palcoscenico con voce, corpo e anima, prendono vita quelle passioni, ardite e celate, quei gesti quotidiani capaci di cambiare il corso delle cose. Uno spettacolo che riesce a scuotere, commuovere, divertire e far riflettere.

Le donne di Malamore ci porta a conoscere tra le altre Dora Maar, la compagna di Picasso, sopravvissutagli pur di potergli infliggere il giusto castigo: il suo perdono; la prostituta bambina, per la quale “è una fortuna non essere femmine, perché le femmine vivono solo 12 anni”; Concita, che si sente a disagio quando dicono che le donne non vanno toccate neanche con un dito, perché le donne vanno toccate con tutte le dita, basta farlo con cura; la prima moglie che sopravvive a Barbablù, perché non si rifiuta di vedere l’orrore e riesce ad attraversare l’inferno; Luo, la giovane cinese che riesce a trovare un accordo con le decine di aghi sparsi nel suo corpo. Il loro talento è quello di tener duro e riuscire a trasformare il dolore in forza. Sono i gesti ordinari, alla fine, che rendono straordinarie tutte queste storie.

 

Biglietto: 20 euro

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