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notte di follia

Ragazza ubriaca entra nell'abitazione sbagliata e aggredisce il proprietario sotto la doccia

In foto: repertorio
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 30 nov 2022 16:17 ~ ultimo agg. 1 dic 15:48
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E’ tornata a casa completamente ubriaca e si è ritrovata un uomo sotto la doccia. Spaventata lo ha aggredito, colpendolo ai genitali e provocandogli una lesione fortunatamente non permanente. Peccato però che quello non fosse il suo appartamento, ma quello del vicino. Ad essere stata denunciata per lesioni, lo scorso agosto a Misano, è una ragazza brasiliana di 25 anni, già nota alle forze dell’ordine, che tre giorni fa è stata arrestata (nuovamente) dalla polizia per resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale.

Una passante, nella notte di sabato scorso, ha segnalato alla polizia la presenza di una ragazza che si aggirava sporca di sangue, lungo viale Regina Margherita a Miramare, urlando di essere stata violentata. Quando la Volante è giunta sul posto, la giovane pronunciava frasi sconclusionate in evidente stato di alterazione. I poliziotti allora hanno provato a tranquillizzarla per poi avvicinarla in modo da farsi raccontare cosa le fosse accaduto, ma lei ha iniziato ad insultarli e spintonarli. Neppure il suo ex compagno, uscito dal locale dove avevano trascorso la serata insieme, è riuscito a placarla. Come una furia ha iniziato a colpire gli agenti con manate e pugni, poi ha morso la mano di uno di loro strappandogli il guanto.

Le successive indagini hanno escluso un’eventuale violenza e la 25enne è stata arrestata. Ieri è comparsa in tribunale e, difesa dall’avvocato Annamaria Grimaldi, ha patteggiato 10 mesi di reclusione, pena sospesa. Prima di essere rimessa in libertà, però, il questore di Rimini le ha notificato un foglio di via dalla provincia per un anno.

La ragazza brasiliana, che ha un’evidente dipendenza dall’alcol, nel settembre 2021 si era resa protagonista, insieme al fidanzato, di un altro spiacevole episodio. Dopo essersi seduti in un ristorante di Miramare, lei aveva sbottato con i camerieri perché le posate, a suo dire, erano sporche. Tra la coppia e il personale del locale era nato un acceso diverbio poi degenerato. Un passante, vedendo la ragazza strillare come una matta, si era intromesso con l’intento di sedare gli animi. Un gesto che aveva mandato su tutte le furie il suo compagno, che gli aveva spaccato una bottiglia di vetro in testa. I fidanzati erano stati immobilizzati dai poliziotti solo con lo spray al peperoncino.

Prima, però, la 25enne aveva dato vita a un vero e proprio show: dopo aver insultato gli agenti, tirando loro i capelli e prendendoli a calci, aveva cercato di denudarsi. Non paga si era messa ad urlare di essere incinta, poi aveva estratto un assorbente usato e lo aveva tirato in testa ai poliziotti. Si era persino fiondata nella Volante cercando di metterla in moto. Per quella serata di ordinaria follia era stata arrestata e poi condannata a 3 anni e 8 mesi di reclusione – sentenza appellata dal suo legale – prima di essere rimessa in libertà, mentre il suo fidanzato è ancora in carcere.