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Terreni agricoli a rischio

Variante SS16. Renzi (FdI) chiede modifiche per tutelare imprese

In foto: Gioenzo Renzi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
sab 1 ott 2022 19:14
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Il consigliere di Fratelli d’Italia Gioenzo Renzi nell’ultimo consiglio comunale di Rimini ha chiesto all’amministrazione di modificare il progetto per la variante alla Statale 16 nel tratto Igea Marina-Santa Giustina. L’obiettivo, ha spiegato, è quello di preservare le imprese e i terreni agricoli, nel rispetto degli strumenti urbanistici.

La nota di Gioenzo Renzi

Dopo la Mozione presentata nel Consiglio tematico del 20 Aprile scorso, con l’interrogazione consigliare di giovedì sera, ho chiesto al Sindaco modifiche al progetto di Variante alla Statale 16, tratto Igea Marina-Santa Giustina, nel rispetto dei vigenti strumenti di pianificazione urbanistica, delle imprese, dei terreni agricoli, delle caratteristiche ambientali e paesaggistiche.
La Variante alla Statale 16, in questo tratto, attraversa terreni ad alta vocazione agricola, per l’ampia disponibilità di acqua, fornita dalla conoide del Marecchia, che favorisce la produzione orticola (bietole, radicchio, insalata, finocchio, cipolla, rape, carote fagiolini, ecc.).
Su tale area agricola, a nord e a sud della Via Tolemaide, di circa 400 ettari è prevista la costruzione di una strada di asfalto, larga 25 metri, con due corsie per senso di marcia, che taglia in diagonale i terreni, con il carico di inquinamento ambientale, acustico, visivo, del traffico veicolare pesante, che stravolgerebbe l’immagine e l’esistenza di questa campagna, la vita e il lavoro degli agricoltori.
L’impatto di tale infrastruttura avrebbe effetti socio-economici devastanti sulle aziende agricole esistenti che lavorano e commercializzano prodotti a km zero, alcuni dei quali DOC e IGP.
In queste settimane, ai proprietari dei terreni è pervenuta la comunicazione di avvio del procedimento di esproprio, che riguarda il 40% dei terreni produttivi e in alcuni casi il 60%.
E’ incomprensibile che la comunicazione di avvio dei procedimenti di esproprio sia avvenuta precedendo la valutazione d’impatto socio-economico; quest’ultima valutazione è stata infatti rinviata all’approvazione del progetto esecutivo, anziché essere compiuta in sede di approvazione del progetto preliminare.
E’ necessario e doveroso evidenziare che tale Variante alla Statale 16 non è conforme agli strumenti urbanisti vigenti.
Infatti, il Piano Strutturale Comunale (PSC), approvato dal Consiglio Comunale il 15/03/2016, classifica:
– l’area compresa tra il Ristorante La Fortezza (su Via Popilia) e Via Orsoleto, ad Alta Vocazione produttiva Agricola (AVP);
– l’area tra la Via Orsoleto e l’Autostrada ad Ambiti Agricoli Periurbani (AAP).
I suddetti due ambiti, in cui è praticata l’agricoltura orticola intensiva mista a colture estensive, sono identificati come “paesaggi identitari meritevoli di tutela” anche nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP).
Analogamente, la relazione del Piano Strutturale Comunale (PSC) indica “l’opportunità di sviluppo e tutela di questi ambiti, ad alta vocazione produttiva agricola, e la necessità di contenere l’espansione urbana e infrastrutturale”, per non perdere l’importanza delle produzioni, in particolare quelle ortive.
Così la nuova Legge Regionale n.24 del 21/12/2017, entrata in vigore il 01/01/2018, sull’uso e la tutela del territorio, chiede ai Comuni di adeguare i propri strumenti di pianificazione urbanistica (PUG) secondo i seguenti principi:
a) contenere il consumo del suolo, quale bene comune e risorsa non rinnovabile;
b) tutelare e valorizzare i terreni agricoli e le relative capacità produttive agro-alimentari.
Pertanto, ho chiesto al Sindaco di presentare e sostenere, nella Conferenza dei Servizi, le seguenti proposte, osservazioni e ragioni:
1) l’eliminazione del tracciato previsto della Variante alla Statale 16, nel tratto Uno, Igea Marina-Santa Giustina, per preservare i territori agricoli di pregio;
2) il mantenimento delle aziende agricole e quindi del contesto socio-economico-ambientale esistente;
3) L’osservanza delle indicazioni espresse nel PSC;
4) l’osservanza agli obiettivi della legge regionale n. 24/2017;
5) la proposta alternativa a tale Variante, di ampliare la Via Tolemaide a quattro corsie, dalla rotatoria sulla Statale 16, alla rotatoria sulla Via Emilia;
6) la proposta di collegamento diretto, parallelo alla Via Orsoleto, dalla Fiera, alla rotatoria del Casello dell’Autostrada, per fluidificare il traffico durante le manifestazioni fieristiche.

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