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FdI vuole abrogarlo

Elezioni. Spinelli (FdI): reddito di cittadinanza ostacolo per stagionali

In foto: Domenica Spinelli
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 1 set 2022 13:42
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Le difficoltà nel reperire personale stagionale, più volte denunciata nel corso dell’estate dagli operatori del turismo, è colpa del reddito di cittadinanza. L’affondo arriva da Domenica Spinelli, candidata di Fratelli d’Italia al plurinominale del Senato (Romagna, Ferrara, Bologna). “Rimini quest’anno – dice la Spinelli – ha avuto una grandissima difficoltà nel reperire i lavoratori stagionali in tutte le attività turistiche, alberghi, ristoranti, bar, aziende del commercio perché le persone, in particolare i più giovani, hanno preferito percepire 780 euro al mese di reddito di cittadinanza piuttosto che rimboccarsi le maniche e lavorare. Oltre al fatto che spesso sono gli stessi lavoratori a chiedere di poter lavorare in nero in modo da non perdere il sussidio introdotto dal M5S. E’ una visione culturale della vita e del lavoro, la nostra, totalmente opposta a quella del Movimento 5 Stelle: noi non vogliamo dare assistenza alle persone garantendogli una paghetta, noi vogliamo incentivare le persone a lavorare aumentandogli magari lo stipendio, tagliando quello che è il cuneo fiscale ed incentivando le imprese ad assumere. Ben altra cosa rispetto a chi sostiene che il reddito di cittadinanza non c’entra niente con le difficoltà del lavoro. Eccome, se c’entra! Al netto di chi ha necessità ed è giusto aiutare, noi vogliamo totalmente ridimensionare questo strumento perché i miliardi di euro stanziati devono essere utilizzati come sgravio nel mondo del lavoro, come taglio del cuneo, come agevolazioni per le imprese (più assumi meno paghi).
Fratelli d’Italia – conclude la candidata – propone l’ abrogazione del reddito di cittadinanza per introdurre un nuovo strumento che tuteli i soggetti privi di reddito, effettivamente fragili e impossibilitati a lavorare o difficilmente occupabili: disabili, over 60, nuclei familiari con minori a carico. Per chi è in grado di lavorare, percorsi di formazione e potenziamento delle politiche attive del lavoro. Innalzamento delle pensioni minime e sociali. Conte ieri è venuto a Rimini ad umiliare le nostre imprese turistiche ed è l’uomo che ha scelto di governare con la sinistra. Non può andare bene tutto questo ad un Paese che ha voglia di cambiare. E’ ora che i soldi dei cittadini vengano utilizzati per i cittadini, ma in senso positivo. Utilizziamo le risorse a favore delle imprese per agevolarne le assunzioni ed a favore dei lavoratori per lasciare più soldi in tasca alle famiglie. E aiutiamo chi davvero ha bisogno”.