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Tappa a Riccione

Concessioni. Salvini (Lega): non permetteremo a Draghi di correre sui decreti

In foto: Matteo Salvini
di Redazione   
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ven 2 set 2022 17:57
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Si riaccende lo scontro politico sulle concessioni balneari. Ieri Palazzo Chigi aveva annunciato l’intenzione del premier Draghi di accelerare lo smaltimento dei provvedimenti pendenti, a cominciare da quelli collegati al Pnrr. E tra questi il ddl concorrenza e i relativi decreti attuativi, compresi quelli relativi alle evidenze pubbliche per i balneari. Da Riccione, dove è impegnato nella campagna elettorale, arriva il secco no del leader della Lega Matteo Salvini che si aggiunge alla contrarietà già espressa da Forza Italia e Fratelli d’Italia. “Se inspiegabilmente Draghi vuole correre per approvare entro settembre decreti che riguardano le 30.000 spiagge italiane – dice Salvini –, noi non lo permettiamo perché chi fatica su quelle spiagge da una vita va tutelato. Poi ditemi voi se in un momento come questo il governo non trova i soldi per bloccare cartelle esattoriali e aumenti delle bollette, ma trova il tempo per impegnarsi a svendere le spiagge italiane. Se ne occuperà il prossimo governo coi decreti attuativi. Fare scelte così importanti a 20 giorni dal voto è mancanza rispetto agli italiani“.