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tema del dibattito in tv

Angelini sul metromare: un'opera che ormai c'è e va fatta funzionare

In foto: Daniela Angelini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 8 giu 2022 17:11
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Ogni nuovo governo eredita responsabilità da quello che lo ha preceduto ed è mia intenzione portare avanti i buoni progetti dell’amministrazione uscente e gestire i problemi che ci troveremo a dover affrontare”. La riflessione è della candidata sindaco Daniela Angelini che, in particolare, pensa ad alcune dichiarazioni di Stefano Caldari sul metromare, durante il dibattito pubblico in diretta su Icaro TV. “Mi è dispiaciuto sentire da uno dei candidati che non gestirà mai il Metromare perchè non lo ha voluto. E’ un’opera che non è piaciuta a tanti, ma va gestita perché amministrare vuol dire affrontare i problemi, non solo lamentarsene“.

La Angelini non difende la sua costruzione ma ritiene necessario far funzionare una cosa che c’è: “Non ho alcuna storicità in merito a quell’opera e quello che voglio sottolineare è il fatto che nessuno dei 125 consiglieri con me candidati ha mai preso parte a un’opera che appartiene al passato. Ribadisco di non difendere la sua costruzione, ma ad oggi da amministratore ne valuto la fruibilità di un servizio, che sottolineo essere pubblico. A tutto questo aggiungo che in questa campagna elettorale gli operatori del turismo e i rappresentanti delle categorie economiche mi hanno tutti trasmesso un messaggio: i turisti che vengono a Riccione vogliono usare i mezzi pubblici, quindi anche il Metromare. C’è, facciamolo funzionare”.

Gestirò sia i problemi come il Metromare che i progetti validi lasciati dall’amministrazione precedente. Se nell’arco di un mandato una amministrazione ha portato avanti progetti interessanti e soprattutto di pubblico interesse sarà mia intenzione portarli avanti nel migliori dei modi indipendentemente da chi li ha pensati così come farebbe qualsiasi sindaco che voglia il meglio per Riccione e per i suoi concittadini”.

Per quanto riguarda la proposta lanciata dai Comuni limitrofi, Misano e Cattolica, Daniela Angelini ha ribadito il suo metodo di lavoro:

Se i nostri vicini lo reputano interessante ne parleremo insieme alle associazioni di Categoria di Riccione, agli operatori e insieme ai riccionesi applicando il mio solito metodo che è quello della condivisione. Non ci saranno opere calate dall’alto. Questo sia chiaro