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Cattolica

Alleanza Civica boccia l'amministrazione Foronchi: promesse e pochi fatti

In foto: Riccardo Franca
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 15 giu 2022 10:48
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Un bilancio che non convince. Alleanza Civica, forza di minoranza in consiglio comunale a Cattolica, tira le somme dei primi otto mesi della Giunta Foronchi: “tante le promesse, ma pochi fatti” commenta il Capogruppo e Consigliere di Alleanza Civica Riccardo Franca spiegando che “abbiamo osservato con attenzione l’attività amministrativa di questa maggioranza e con spirito collaborativo, laddove necessario, abbiamo evidenziato i nostri distinguo non come mera opposizione ma come forza politica finalizzata all’interesse ed al bene collettivo della città.” Franca entra poi nel dettaglio di alcuni questioni aperte partendo da via Del Prete. “Abbiamo presentato una mozione sul ripristino del doppio senso di marcia in Via Del Prete, poiché riteniamo che a Cattolica esista un problema di viabilità da affrontarsi con urgenza e che trova condivisione nella gran parte dei cittadini. A questa nostra richiesta ci è stato detto che non si poteva ripristinare quel doppio senso in quanto bisognava prima effettuare una approfondita analisi complessiva della viabilità e quindi si sarebbe proceduto a dare incarico ad una nota Agenzia di consulenza (Nomisma), per lo studio di una mobilità urbana sostenibile (PUMS) e quindi la decisione è stata rinviata a data da destinarsi. Purtroppo, ad oggi, di quello studio non se ne è saputo più niente“. Le cose non sembrano andare meglio per il nuovo lungomare Rasi Spinelli. “Abbiamo sollevato, attraverso una interpellanza in Consiglio – ricorda Franca – la questione del nuovo Lungomare perché, vedendo partire i lavori, ci chiedevamo e chiedevamo alla nuova Amministrazione quali eventuali e possibili migliorie o modifiche potevano apportarsi a quel progetto intendendo lo stesso non funzionale sul piano operativo turistico/economico della città nonché su un piano di viabilità e parcheggio. A quella interpellanza ci avevano risposto che, essendo il progetto diventato esecutivo, non c’era alcuna possibilità di apportare modifiche anche per non incorrere in fastidiose controversie di carattere legale che avrebbero procrastinato i tempi di esecuzione e forse lo stesso finanziamento della Regione“. Altro tema i pop-pup sul lungomare. “Con l’avanzamento dei lavori – spiega il capogruppo di Alleanza Civica –, abbiamo scoperto che i famosi POP-UP (fortunatamente ridotti complessivamente da cinque a tre), ovvero chioschi movibili in strutture di legno e vetro e quindi per questo non impattanti in termini di visibilità ed intralcio al passaggio, non erano altro che un manufatto in cemento armato di 12 mt di lunghezza per 4 mt di altezza che ostacola la visuale del mare e la passeggiata stessa sul lungomare e che, nonostante le rimostranze cittadine e degli operatori turistici, è rimasto li sotto gli occhi di tutti a futura memoria. Non vorrei tralasciare il dibattito che si è tenuto in Consiglio sul Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cattolica o meglio del Pronto Intervento, poiché a Cattolica non esiste più un pronto soccorso e per mantenerlo operativo, vista la mancanza di medici specializzati ci si affida all’intervento ed alla presenza di medici del 118, con tutte le problematiche che ne conseguono, vista la loro difficile e primaria operatività sul campo“. Ma non solo. “A tutto questo – continua Franca – dobbiamo aggiungere, vista l’ormai imminente partenza della stagione balneare, di una situazione oggettivamente fuori controllo che vede una città turistica di eccellenza quale è Cattolica, totalmente impreparata e impresentabile. Una buona parte delle strade cittadine appaiono stravolte dalle buche, i marciapiedi impercorribili che, oltre ad essere completamente sconnessi, risultano infestati di erbacce , aiuole e parchi con erba ancora da tagliare. Insomma, una città indecorosa sul piano della sporcizia sparsa lungo le strada e nei parchi , un lungomare ancora in “altomare”, in quanto la sua consegna (quella relativa al 1° stralcio ), doveva essere effettuata a fine maggio, invece pensiamo che i lavori si protrarranno fino a fine luglio“. E anche la nuova passeggiata di ponente ancora da terminare e della darsena del Ventena, dove solitamente attracca la motonave “Queen Elisabeth”, meta di numerosi turisti e di piccoli diportisti impossibilitati all’ormeggio, per mancanza di fondale a causa del mancato dragaggio che, ad oggi, non risulta ancora effettuato“. In sostanza Alleanza Civica parla di una cartolina poco lusinghiera per Cattolica. E se uno slogan elettorale diceva: “Il futuro non aspetta”, siamo perfettamente d’accordo che “Cattolica non può più attendere” ed è arrivato il momento, quindi, che dalle parole si passi ai fatti. Ci auguriamo – conclude Franca, che il futuro possa essere diverso rispetto a quanto finora abbiamo potuto constatare da questa Amministrazione.”