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Verso le comunità energetiche

Due milioni per caro bollette e energia green. La ricetta di Daniela Angelini

In foto: Daniela Angelini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 28 mag 2022 19:08 ~ ultimo agg. 29 mag 10:50
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Caro bollette: “Gli aiuti statali non bastano. Anche i Comuni devono fare la loro parte dando contributi alle famiglie e imprese per l’installazione dei pannelli solari. È mia intenzione investire immediatamente 2 milioni di euro per far fronte a questa emergenza”. A dirlo è Daniela Angelini candidata sindaca per Riccione alle amministrative per Riccione che lancia la sua proposta.

“Il Comune di Riccione sarà il primo comune d’Italia ad intervenire sul caro bollette. Il nostro primo obiettivo è una riduzione dei costi e parallelamente conversione in autoproduzione. Famiglie e imprese oggi si trovano a dover affrontare il rincaro delle utenze, un problema che lo Stato da solo non riesce a risolvere. Il Comune di Riccione deve porre subito rimedio e diventare esempio per i comuni italiani.Il nostro obiettivo è: bollette più basse per i riccionesi. Se per risparmiare sulle bollette energetiche la soluzione è l’installazione di un impianto fotovoltaico, noi mettiamo mano al Bilancio perché famiglie ed imprese possano abbassare i costi della propria bolletta energetica. Riccione sarà il primo comune in Emilia-Romagna a stanziare contributi a fondi perduto per installare impianti fotovoltaici e o solare termico. Sarà quindi l’amministrazione ad incentivare con contributi la spesa dell’installazione. Lanceremo dei bandi ad hoc”.

E’ inoltre, di qualche giorno fa la notizia che la Regione ha approvato all’unanimità la legge regionale sulle Comunità Energetiche. Una bella notizia per dare un nuovo impulso al nostro territorio per l’autoconsumo. Grazie a questa legge persone, imprese e autorità locali si potranno unire per la produzione, la condivisione e lo scambio di energia a impatto zero prodotta attraverso impianti di rinnovabili. Come la Regione anche noi vogliamo incentivare questa rivoluzione verso un futuro sostenibile e per questo apriremo in comune uno sportello informativo per aiutare la cittadinanza con gli adempimenti burocratici, amministrativi e tecnici”.

Di “Comunità Energetiche” si parlerà anche la prossima settimana in un incontro con l’assessore regionale Vincenzo Colla.

“La mia visione della Riccione del futuro ha al centro le politiche ambientali. Mi immagino una Riccione sempre più̀ verde e oggi abbiamo una grande occasione per realizzare progetti di sostenibilità ambientale che possano rispondere agli obiettivi dei finanziamenti forniti dal Pnrr. È una grande possibilità che ci viene data per la transizione energetica che dobbiamo cogliere”. “Riccione deve guardare a città europee green come Lisbona porsi l’obiettivo per 2030 Partiamo con la promozione delle comunità energetiche che rappresentano lo strumento fondamentale per una transizione ecologica per la nostra città.  – prosegue Daniela Angelini – Di fronte alla crisi di approvvigionamento energetico a causa del conflitto ucraino – russo dobbiamo cercare soluzioni alternative e quella dell’autoproduzione è la soluzione a portata di mano”.

Daniela Angelini pensa anche a un turismo green con le strutture ricettive che consumino unicamente energia da fonti rinnovabili: “Perché non sognare di portare nel 2030 Riccione a diventare Città Verde come lo sono Lisbona, Tallinn e Grenoble? Nella nostra idea di città sono infatti fondamentali le politiche di contrasto all’emergenza climatica che devono trovare fin da subito un impegno corrispondente e puntuale nelle politiche di bilancio. Con la grave crisi energetica dobbiamo assolutamente attivare un percorso che porti nel nostro Comune un dibattito serio sull’autonomia energetica per la riduzione delle emissioni di CO2 con l’implementazione delle energie rinnovabili”.