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Elezioni

Bandiera blu a Riccione. Pd: notizia comunicata in modo parziale da amministrazione

In foto: la bandiera blu
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 12 mag 2022 18:39 ~ ultimo agg. 18:40
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Una bella notizia ma comunicata in modo parziale e a meri fini elettorali dall’amministrazione comunale di Riccione. Così il Pd commenta l’arrivo della Bandiera Blu sulle spiagge della Perla Verde. “Intanto – scrive la segreteria del Pd riccionese – è bene sottolineare che l’assegnazione è avvenuta per la zona centrale e quella posta a sud del litorale, non certamente per l’intera fascia costiera riccionese, a riprova del fatto che nella zona nord i problemi persistono, eccome. Stupisce poi l’assoluta non conoscenza dei fatti dell’assessore al turismo Caldari (candidato a sindaco) che ci racconta che è la prima volta che Riccione si aggiudica la bandiera blu, cosa invece già accaduta nel 2007“.
Il Pd avanza poi alcune proposte “per colmare il gap che c’è nella zona nord della città“. “E’ evidente – spiega – che il tema centrale è quello del potenziamento dell’impianto di depurazione.
Occorre partire da ciò che è più urgente fare nell’immediato:
-Ampliamento delle due vasche di disinfezione finale fino al raggiungimento di una volumetria tale da consentire un maggiore tempo di contatto tra acqua depurata e disinfettante.
-Cambio dell’attuale disinfettante con uno più efficace anche se di costo superiore.
In tale maniera la carica batterica verrà notevolmente ridotta con meno possibilità di proliferare oltre i limiti, all’interno dell’alveo fluviale nel breve tratto, prima di sfociare in mare“.
Per quanto riguarda invece il lungo periodo “occorrerà lavorare – scrive il PD – su una radicale trasformazione del ciclo depurativo, la cui tecnologia risale agli anni ’70, adottando la tecnica di filtrazione a “membrane” seguendo l’esempio, sia tecnico che politico, del depuratore di Rimini. Per fare ciò occorre riaprire il tavolo di confronto con Atersir (Agenzia Territoriale dell’Emilia Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti) per elaborare un programma di investimenti economici necessari, che utilizzi le quote di risorse tariffarie destinate agli investimenti, per la ristrutturazione dell’impianto di depurazione di Riccione. Programma da mettere in campo rapidamente per giungere in pochi anni alla radicale trasformazione del depuratore, operazione ormai non più eludibile. Questo è ciò che proponiamo ora e che intendiamo fare se saremo scelti per governare la città.”