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Angelini su carenza personale: creiamo un'Accademia delle professioni nel turismo

In foto: Daniela Angelini candidata Sindaco del Comune di Riccione (Ph @ Giorgio Salvatori)
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 9 mag 2022 15:13
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La nostra stagione turistica minacciata dalla mancanza di lavoratori?  C’è forte preoccupazione nel settore, e bisogna cercare di dare risposte, per questo nel nostro programma abbiamo presentato la proposta per la creazione di un’Accademia delle Professioni nel Turismo in interazione con i privati. Il nostro sogno è quello di creare a Riccione il nuovo polo formativo per le professioni inerenti alle strutture turistiche”. La proposta arriva da Daniela Angelini candidata sindaco della coalizione composta da tre liste civiche (2030 Riccione, Uniamo Riccione e Riccione col Cuore) e tre partiti (Pd, M5S e Riccione Coraggiosa).

“La stagione turistica è partita. Ci aspetta, nonostante la guerra, il caro carburante e l’aumento dei costi di energia e gas, un’estate positiva – dice la Angelini Le nostre imprese però si trovano a dover far fronte anche a un’altra criticità: la mancanza di personale. Non si trovano lavoratori, non solo per gli alberghi ma anche per le altre aziende turistiche e questo sta mettendo in grande difficoltà le attività, che, come è avvenuto in questi giorni, non sono riusciti a offrire il servizio al completo”.

Dobbiamo garantire ai giovani la formazione perché sono una carta da giocare professionalmente e importante valore aggiunto per le imprese. A questo proposito intendiamo rilanciare una partnership tra le scuole presenti. Dobbiamo inoltre riprendere il dialogo con l’Università di Rimini, poiché è vitale per i nostri giovani investire in un sistema di relazioni e di rete che aumentino sapere e sviluppi professionali. Attivare subito scambi internazionali per un arricchimento della nostra offerta turistica”. Per aiutare a creare un polo formativo, per la candidata potrebbe arrivare in aiuto il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Un progetto che verrà integrato con l’Istituto Alberghiero e lo Ial, ampliando le possibilità professionali.

“Dobbiamo aprire un dialogo con la Regione cercando soluzioni mirate per promuovere l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. L’Emilia-Romagna ha ampliato nel 2016 l’apprendistato a partire dai 16 anni, per garantire l’accesso al mondo del lavoro in modo più tutelato, trasparente e legale. Confrontiamoci per migliorare e potenziare questa misura a tutti i livelli. Ci faremo promotori, grazie alla nascita di questo polo, di un nuovo patto tra datore di lavoro e collaboratore in grado di garantire al dipendente un trattamento dignitoso per orari di esercizio e retribuzione,  questo per garantire una maggiore fidelizzazione del collaboratore all’impresa, mentre il datore di lavoro otterrà una figura professionalmente formata”.