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GET a Bellaria Igea Marina: dalla sperimentazione al consolidamento

di Cristina Gambini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 28 mar 2022 17:01 ~ ultimo agg. 5 ago 10:39
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Il GET – Gruppo di educazione Territoriale, è stato attivato da qualche tempo nel comune di Bellaria Igea Marina grazie alla partnership dell’ente con Cooperativa Il Millepiedi che ha attivato il servizio nell’ambito del progetto Apprendo.

Da sperimentazione a realtà consolidata: come è stato possibile? A parlare di questa esperienza Ivan Cecchini, Dirigente amministrativo del Comune di Bellaria Igea Marina, e Daniele Bianchi, Responsabile del GET.

Come nasce il GEt a Bellaria Igea Marina?

E’ un’offerta educativa nata dal bisogno espresso dal territorio e maturata grazie al coordinamento tra Terzo Settore, servizi educativi e Amministrazione. La risposta a questa esigenza ha dato buoni frutti: aperto tre volte a settimana, qui bambini e ragazzi si ritrovano il pomeriggio per studiare, giocare, fare merenda e conoscersi. Le richieste di partecipazione crescono nonostante le problematiche dovute alla pandemia.

Uno spazio di ascolto, condivisione e relazione che promuove l’integrazione e l’inclusione. Nato all’interno di una scuola la sua sede è stata poi spostata presso il Centro delle Famiglie per facilitare il senso di libertà e autonomia dei ragazzi che lo frequentano.

Il progetto nato grazie al contributo di Con i bambini – Contrasto della povertà educativa minorile, è diventato una realtà autonoma e consolidata. L’Amministrazione comunale, riconosciutane l’efficacia, ha deciso finanziarlo e proseguire le attività. Un esempio di buone pratiche e ricaduta positiva sul territorio capace di dare continuità e consolidamento al servizio.

Che cosa sono i GET?

Luoghi di incontro e relazione in cui supportare, accogliere, relazionare famiglie e bambini. Qui si impara stando insieme, divertendosi, facendo amicizia ed esperienze. Il tutto supportato da educatori. Fondamentale è dare una impostazione costante alla giornata dei ragazzi: prima i compiti, con l’ausilio degli educatori, poi il cerchio e la merenda. Un’occasione per i ragazzi di raccontarsi e imparare ad ascoltare gli altri con l’aiuto degli adulti che guidano e sostengono il dialogo. Nella parte conclusiva del pomeriggio, invece, via a giochi di gruppo e al gioco libero.

Il progetto A.p.p.Rendo – A Pancia Piena Rendo meglio, promosso da 20 enti nei territori di Rimini e Forlì-Cesana e 5 istituti scolastici, con ente capofila la cooperativa il Millepiedi, è stato finanziato dal fondo Con i bambini – Contrasto della povertà educativa minorile.

GET di Bellaria Igea Marina: intervista a Ivan Cecchini e Daniele Bianchi:

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