Indietro
menu
progetto SGR

Giornata contro il bullismo. Gli studenti giocano a "bulloinballo"

In foto: il gioco "bulloinballo"
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 7 feb 2022 13:05 ~ ultimo agg. 15:01
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

In occasione della giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo, i ragazzi delle terze medie della scuola media Borgese hanno ospitato gli alunni della III A liceo linguistico Cesare Valgimigli per giocare a ‘Bulloinballo’ il gioco di società ideato dagli studenti e utile a dialogare sul fenomeno. Insieme, i 120 ragazzi ragazzi hanno anche indossato il ‘nodo blu’, simbolo della giornata. Erano presenti le dirigenti scolastiche Sandra Villa e Lara Vezzola del Liceo Cesare Valgimigli e della scuola media Borgese, con i docenti Cinzia Tizzi e Leonardo Tartaglia.

L’iniziativa fa parte del progetto ‘Da spettatori a protagonisti’, promosso dal Gruppo SGR con la consulenza di Primula Lucarelli, che coinvolge 1300 studenti, (sessanta classi di otto istituti superiori con la new entry delle scuole medie)

I dati nazionali su bullismo e cyberbullismo valgono anche per il nostro territorio – hanno detto i protagonisti della mattinata di oggi – e purtroppo i mesi di didattica a distanza hanno inevitabilmente peggiorato la situazione. Sono mancati incontri e dialogo, gite scolastiche, lavori di gruppo. Sono aumentati i momenti di isolamento, si posta e non si parla, con l’illusione spesso di immaginarsi mimetizzati. Il progetto a cui abbiamo aderito ha anche il valore della verticalità: ragazze e ragazzi di età e grado scolastico diversi si confrontano su problematiche comuni. C’è un grande lavoro da fare anche per gli adulti per contrastare il fenomeno e le conseguenze”.

Alcuni dati

L’Osservatorio Indifesa 2021 dice che 1 adolescente su 2 ha subito atti di bullismo lo scorso anno e, insieme al cyberbullismo, i due fenomeni sono tra i principali rischi percepiti dagli adolescenti. Le giovani generazioni sono molto consapevoli dei pericoli del web: ben 7 giovani su 10 dichiarano di non sentirsi al sicuro quando navigano in rete. A preoccuparli maggiormente è proprio il rischio di cyberbullismo (68,8%). Al di fuori del web, invece, il 50% degli adolescenti dice di aver paura di subire violenza psicologica e bullismo (44%).