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Elezioni Riccione. Angelini: io candidata? Serve progetto innovativo che oggi non c'è

In foto: Daniela Angelini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 22 feb 2022 11:17
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Io candidata sindaca per il centrosinistra? Serve un progetto politico innovativo nei metodi e nei contenuti, che al momento non vedo. A chiarire la sua posizione su una sua ipotetica candidatura è la stessa Daniela Angelini, presidente di Cna Riccione, con una lettera aperta. Benché lusingata, non lesina critiche: pochi giovani coinvolti, scarsi segnali di discontinuità con il vecchio modo di fare politica. In chiusura però resta uno spiraglio con l’impegno ad una “approfondita riflessione sulla disponibilità a guidare una qualsivoglia coalizione che non si ispiri ai principi e alla visione sopraesposta”.

La lettera aperta di Daniela Angelini (Cna)

Lusinga essere contattati per la candidatura a Sindaco della propria città; la città in cui hai sempre vissuto, che hai sempre amato, nella quale hai maturato le esperienze professionali.
Se poi ti viene chiesto perché credono nella tua capacità di apportare un contributo importante, vuoi per le competenze acquisite, per la conoscenza del territorio o, ancor più, per la predisposizione alle relazioni umane e sociali, difficilmente per senso civico ci si può negare.
L’impegno politico però deve sottostare ad una visione politica, che in questo momento storico dovrebbe porre in primo piano il recupero di quella fascia di astensionismo sempre più preoccupante, soprattutto giovanile. Non si può progettare la città del futuro senza vederla con gli occhi dei giovani; non si possono affrontare politiche giovanili, culturali, turistiche senza il loro coinvolgimento. Purtroppo sono pochi i giovani impegnati. Per attirare la loro attenzione e recuperare la loro fiducia verso la politica e i politici occorrerebbe dare un segnale forte di discontinuità con il vecchio modo di fare politica, dove spesso i vecchi schemi e i giochi di potere prevalgono sull’interesse comune.
E’ necessario recuperare credibilità ponendosi con il buon esempio, con l’ascolto, la condivisione, la trasparenza, la sincerità, il rispetto: quella somma di valori umani indispensabili all’individuo e alla società.
Tutti quanti abbiamo bisogno di bellezza, non solo nell’estetica: nei progetti, nelle idee, nel sogno di un futuro possibile e migliore.
Riccione è sempre stata all’avanguardia nel lanciare le novità; si abbia il coraggio di dar vita ad un progetto politico innovativo nei metodi e nei contenuti, credibile e accattivante in particolar modo nei confronti del mondo giovanile.
Ad oggi purtroppo non intravedo nello scenario politico riccionese questa prospettiva; con rammarico vedo sfumare un’opportunità di vero cambiamento.
Ne prendo atto e ne consegue una mia più approfondita riflessione sulla disponibilità a guidare una qualsivoglia coalizione che non si ispiri ai principi e alla visione sopraesposta e che ho desiderato condividere pubblicamente.