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domenica 29 maggio 2022
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si parte il 30 gennaio

Mentre Vivevo. A Poggio Torriana la rassegna "per metterci in salvo"

In foto: I protagonisti di SURREALISMO-CAPITALISTA
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 26 gen 2022 11:19
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Seconda parte della stagione per Mentre Vivevo, rassegna di teatro e arti del contemporaneo, curata da quotidianacom con il sostegno del Comune di Poggio Torriana e ospitata nella Sala Teatro di Poggio Torriana. Diversi gli appuntamenti in programma dal 30 gennaio al 25 aprile 2022.

«L’immagine che abbiamo scelto per questa settima edizione di Mentre Vivevo, una lepre che si porta in salvo su una nuvola (forse sfuggendo alla mira di un cacciatore), vuole rappresentare la necessità di “metterci in salvo”, di trovare uno spazio collettivo che, vissuto responsabilmente, ci sottragga ai timori e all’isolamento che la pandemia di questi ultimi due anni ha indotto – spiegano Paola Vannoni e Roberto Scappin di quotidianacom.

Nonostante le incertezze legate alla pandemia, riteniamo importante – ha sottolineato Ronny Raggini, sindaco di Poggio Torriana e assessore alla cultura– coltivare questi spazi di condivisione sociale e culturale capace di stimolare lo sguardo sulla realtà. Si parte domenica prossima con una proiezione dedicata al Giorno della Memoria, tra le novità di quest’anno anche un appuntamento dedicato al 25 aprile che si terrà al Giardino delle Pietre Recuperate a Torriana“.

Si parte domenica 30 gennaio per un contributo alla Giornata della Memoria con la proiezione del film documentario di Andrè Heller e Othmar Schmiderer “L’angolo buio – la segretaria di Hitler”, la ragazza che servì Hitler fino alla fine e non si perdonò mai di non aver visto il Male.

Domenica 13 febbraio torna il teatro con “Mariti”, una produzione di Drama Teatro che insieme ad Alma è parte del progetto “D’umanità l’attore” realizzato in collaborazione con Compagnia Cantharide e Teatro Patalò. La lettura scenica per la regia di Francesco Pennacchia lo vede insieme a Gianluca Balducci e Stefano Vercelli esplorare la vicenda di tre uomini in crisi dopo l’improvvisa e prematura scomparsa di un amico. Tre seri professionisti diventano quindi tre goliardi molesti e ubriachi che, rimanendo insieme, per un impulso di ribellione verso qualcosa che non riescono a definire, decidono di mandare al diavolo tutto. Mogli, figli, lavoro, per un momento non esistono più. Solo per un momento però. Niente è definitivo, tutto ricomincia. Il lavoro si ispira al film capolavoro di John Cassavetes “Husbands”, nell’esplorazione di quei temi e nel realizzare un ritratto spietato e insieme ironico della mascolinità in crisi.

Domenica 27 febbraio la rassegna ospita “Surrealismo Capitalista”, lo spettacolo Segnalazione Speciale Premio Scenario 2021. Il Premio, nato nel 1987, ha scopo di valorizzare nuove idee, progetti e visioni di teatro per la ricerca e l’inclusione sociale delle giovani formazioni. “Surrealismo Capitalista” è un progetto del Collettivo Baladam B-side composto da Nina LanziGiacomo Tamburini e Tony Baladam e mette in scena un compendio di derive della società odierna, utilizzando il Capitale come correlativo oggettivo di una condizione umana sempre più superficiale e rarefatta. In scena i due attori e un’attrice fanno e dicono cose, in onore del grande Dio del Capitale.

Domenica 6 marzo un omaggio di Scenari Visibili al drammaturgo Antonio Tarantino (scomparso nel 2020) con il “Vespro della Beata Vergine”, pièce della raccolta “Quattro atti profani”, straordinaria tetralogia di ispirazione religiosa, tragica e grottesca narrazione di un mondo di antieroi commoventi e strazianti. La poetica di Tarantino si lega irrimediabilmente al disincanto, all’ironia, alla lucidità beffarda della sua visione politica e esistenziale, che nei suoi lavori diventa una graffiante fotografia della dimensione sociale collettiva e personaggi che sono come anime eternamente ferite, sconfitte ma disperatamente vive. In scena Dario Natale “si carica sulle spalle tutta la forza interpretativa, squassante, delle parole tarantiniane”.

Domenica 20 marzo un appuntamento dedicato all’universo femminile, quindi consigliato agli uomini, con la scrittrice e giornalista Lia Celi, per una conversazione brillante e senza veli che prende spunto da due testi dell’autrice: “Quella sporca donnina” e “A pari merito”. Un viaggio nella storia tra donne spregiudicate che fanno paura e affascinano, perché distruggono le norme del vivere civile; e una storia che racconta anche ai giovani la lotta per l’uguaglianza, l’emancipazione e l’integrazione. Con incursioni e letture nei testi dell’autrice per affrontare con intelligenza e ironia gli stereotipi di genere.

Lunedì 25 aprile, per la Festa della Liberazione, Mentre Vivevo si trasferisce all’aperto nel suggestivo Giardino delle Pietre recuperate di Torriana“Trionferà” è un progetto che si ispira al libro “La Trionferà” di Massimo Zamboni, uno degli scrittori italiani dotati di più stile personale. È stato chitarrista e principale compositore dei CCCP e dei successivi CSI, musicalmente è considerato uno dei padri del punk rock e del rock alternativo italiani.

Un collettivo di artisti renderà omaggio a questa giornata in un’alternanza di letture tratte dal libro di Zamboni. Il testo è la rievocazione, da sinistra, dell’esistenza storica di un mondo che oggi sembra quasi fantastico.  Ecco così un’antologia di personaggi e di situazioni che, seppur scoperti dalle ricerche dell’autore, ci sembra di conoscere benissimo.

Inizio spettacoli ore 17.30 – 25 aprile ore 17Consigliata la prenotazione: 327 119 2652 anche tramite Whatsapp.

 

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