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Obbligo vaccinale per forze dell'Ordine. Mazzini (SAP): situazione complessa

In foto: repertorio
di Redazione   
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mer 15 dic 2021 15:02 ~ ultimo agg. 17:35
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Sospensione dal servizio e dallo stipendio, disarmati, pur senza ricadute disciplinari e sul rapporto di lavoro. E’ ciò a cui vanno incontro a Rimini come in tutta Italia i rappresentanti delle forze dell’ordine che hanno deciso di non adempiere all’obbligo vaccinale scattato oggi. Per la Polizia di Stato già fortemente impegnata, tra operatività ordinaria e controlli anticovid, le defezioni potrebbero avere importanti ripercussioni. In provincia sono circa 400 i poliziotti e sotto organico, fa sapere il SAP (Sindacato Autonomo di Polizia), sono in particolare le specialità. Se nel capoluogo – ha spiegato a Tempo Reale il referente provinciale Roberto Mazzini –  gli agenti sono, infatti, in numero adeguato, la polizia postale così come la stradale di Novafeltria lavorano con metà delle forze previste, a Riccione ne manca un 20% e anche la Polfer può contare solo su di un manipolo di uomini. Nei prossimi sei mesi arriveranno 16 agenti in più, ma va tenuto conto che sono in vista una ottantina di pensionamenti. L’obbligo vaccinale, quindi, rende l’equilibrio, già complesso, precario. I dati di qualche settimana, a livello nazionale, fa parlavano di un 20% di poliziotti ancora senza vaccino.