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I banchi restano deserti

In Consiglio una maggioranza 'fantasma'. L'accusa dall'opposizione

In foto: dal FB di Gloria Lisi per Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 10 dic 2021 19:32 ~ ultimo agg. 11 dic 07:34
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Una maggioranza che non ha dato segni di vita ma, anzi, evita anche il confronto lasciando l’aula. E’ l’accusa che i consiglieri di opposizione di Gloria Lisi per Rimini e Lega pubblicano con un intervento su Facebook, dopo che giovedì sera la seduta si è interrotta per la mancanza del numero legale.
“Ormai dopo un mese e mezzo di inizio mandato le cose sembrano essere già chiare, una minoranza che sollecita (o meglio dire “solletica”) l’amministrazione su tanti temi cari ai riminesi, dalla ex questura, alle rotonde sulla ss16, al nuovo ponte che forse si farà sul Marecchia al problema tamponi troppo tardi all’Asl, e in tutto questo una maggioranza poco ma davvero poco reattiva.
Ma chi ha votato i consiglieri di maggioranza scrivendo il loro nome (400, 500,fino a 800 preferenze individuali) lo sa che non prendono parola, lo sa che non interrogano, lo sa che non presentato mozioni o ordini del giorno, insomma sa che votano e basta?
Se il ruolo del consigliere comunale si limitasse a votare potremmo anche annullare ogni confronto e dibattito politico.
Un consigliere è eletto per dare voce a chi ti delega e anche uno di maggioranza dovrebbe sempre ricordare da dove viene e chi lo ha votato.
In tutto questo una semplice proposta di delibera sul regolamento delle antenne che si era concordato di portare in Commissione ma che nemmeno i capigruppo di maggioranza hanno voluto confermare (più facile uscire e far mancare il numero legale).
Grazie comunque ai consiglieri Barillari e Pasini che almeno sono rimasti in Aula senza “scappare” All’ordine di fuggi fuggi.
Gloria Lisi
Stefano Brunori
Enzo Ceccarelli
Luca De Sio
Andrea Pari
Loreno Marchei
Zoccarato Matteo

Aggiungono poi Lisi e Brunori: “Ci siamo proposti in maniera costruttiva e questo non è un bell’inizio per un serio confronto sui temi della città”.

Da Fratelli d’Italia, dure parole di Carlo Rufo Spina: “La solita brutta pagina della politica rappresentativa. Esauriti gli argomenti proposti dalla giunta, si passa alle proposte dell’opposizione. Per non discuterle il Pd e gli altri partiti di governo abbandonano, come mostra la foto, in massa l’aula facendo mancare il numero legale mentre l’opposizione è tutta presente. Si chiama abuso di potere della maggioranza. Se capiterà ancora saremo costretti a ricorrere al Prefetto. Il Pd priva la città della democrazia. Rimini merita di più!”