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Edutainment per l'ambiente

ECOgames: con Hera divertimento e tutela dell’ambiente a portata di clic

In foto: EcoGames
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
mer 1 dic 2021 10:52 ~ ultimo agg. 2 dic 19:34
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Con la nuova serie di giochi educativi lanciata dalla multiutility per smartphone e tablet, i cittadini possono imparare – in modo semplice e piacevole – a conferire correttamente i loro rifiuti. Tre sfide a tempo che aiutano il Pianeta e regalano premi e divertimento.

Nel 2021 Hera ha deciso di fare un ulteriore passo in avanti per migliorare la raccolta differenziata, lanciando gli ECOgames, tre divertenti giochi a cui è possibile accedere gratuitamente online, anche da smartphone o tablet, che attraverso sfide avvincenti consentono alle persone di perfezionare il loro livello di conoscenza della raccolta differenziata, aiutandole a farla sempre meglio.

Ancora oggi, d’altronde, il 10% di quello che le persone differenziano è costituito da materiale non riciclabile che, in quanto tale, abbassa la qualità della stessa raccolta differenziata; il 35% sono rifiuti che potrebbero essere riciclati e che, invece, finiscono nell’indifferenziata. Dopo l’app gratuita del Rifiutologo, che dopo 10 anni ha ormai superato i 700 mila download e da tempo fornisce indicazioni precise sulle corrette modalità di conferimento dei diversi materiali, gli ECOgames provano così ad alzare ulteriormente l’asticella, tentando una strada diversa per continuare a sensibilizzare, divertendo, le persone su obiettivi di interesse comune.

I tre giochi sono caratterizzati dai colori e da ambientazioni iconiche della multiutility: è possibile giocare e rigiocare separatamente o insieme, in una sorta di triathlon digitale, allo scopo di raggiungere il punteggio più alto possibile e tentare, così, di aggiudicarsi uno dei tanti premi in palio. Con gli ECOgames, Hera vuole avvicinare sempre più i cittadini al mondo della raccolta differenziata: grazie allo stile in pixel-art e alle modalità di gioco che rimandano ai best-seller del settore videoludico, infatti, parte la sfida a cimentarsi in tre giochi divertenti – il memory ambientale, la caduta rifiuti e il labirinto ecologico – che in modi diversi testano abilità e velocità nell’associare ogni rifiuto al suo corretto conferimento.

In questo modo vengono messe alla prova le abilità e le conoscenze dei giocatori sulla raccolta differenziata, avendo però cura di garantire un’esperienza divertente e immediata.

Scopri di più sui tre ECOgames sulla raccolta differenziata

Memory ambientale – non sempre è facile memorizzare informazioni utili… però è possibile allenarsi! Per migliorare la qualità della raccolta differenziata, questa sfida mette alla prova le conoscenze e la memoria dei giocatori, che dovranno individuare le coppie di rifiuti uguali e, nel tempo più breve possibile, gettarle nel contenitore corretto.

Labirinto ecologico – il principio “ogni cosa al suo posto, un posto per ogni cosa” vale anche nel caso dei rifiuti, che devono essere collocati nei loro specifici contenitori. Trovare quello giusto, quindi, è fondamentale in questo gioco, che consente di guidare un piccolo contenitore alla ricerca dei rifiuti corretti.

Caduta rifiuti – ciascuno può fare la sua parte per tutelare l’ambiente, con gesti pratici, semplici ma importanti. È possibile fare pratica per migliorare la qualità della raccolta differenziata collocando ogni rifiuto nel contenitore giusto. Ma attenzione: più passa il tempo, più i rifiuti aumentano…

il qr code per giocare

Buone prassi da seguire anche a casa

Le abitudini prese nella realtà virtuale degli ECOgames possono essere trasferite nella vita di tutti i giorni, ed è per questo che si può giocare – con personalizzazioni ad hoc dei giochi per territorio – nelle varie province in cui il Gruppo Hera gestisce i servizi ambientali: Bologna, Cesena, Ferrara, Modena, Ravenna, Rimini, Padova, Trieste, Pesaro e Urbino.

Per ogni territorio, inoltre, è prevista una classifica: accumulando punteggi sui tre giochi si sale di posizione: i giocatori passeranno da “apprendisti” a “informati”, per poi diventare “consapevoli” e quindi veri e propri “esperti” su come fare la raccolta differenziata! Quelli che arriveranno primi in ogni classifica territoriale riceveranno un premio green: uno zaino contenente una shopper di cotone riciclato, una felpa, una t-shirt, semi di basilico o prezzemolo, una pianta di girasole e un adesivo laminato. Non solo i primi saranno ricompensati per le loro competenze nella raccolta differenziata: sono previsti premi e omaggi fino al decimo posto.

Hera: i progetti per ridurre la produzione di rifiuti e migliorare l’ambiente, a partire dal Rifiutologo

La nuova piattaforma di giochi prende posto accanto ad una ormai storica applicazione del Gruppo Hera, Il Rifiutologo: questa app aiuta i cittadini indicando, in caso di dubbio, in quale contenitore deve essere buttato ogni specifico rifiuto. E anche uscendo dal digitale, sono numerose le opportunità che Hera offre ai suoi clienti per ridurre i rifiuti e che testimoniano l’impegno del Gruppo per passare da un’economia lineare a una di tipo circolare. Iniziative come Cambia il finale (501 tonnellate di mobili recuperati solo nel 2020), FarmacoAmico, (345 mila confezioni di medicinali recuperate dall’avvio del progetto, per un valore complessivo di quasi 4 milioni di euro) e CiboAmico, che in dodici anni ha consentito il recupero di circa 110 mila i pasti evitando 48 tonnellate di rifiuti.

Questi e tanti altri progetti sono illustrati nel report “Costruire insieme il futuro”, approfondimento tematico di sostenibilità che il Gruppo Hera dedica alle iniziative in cui le comunità locali, coinvolte o abilitate dalla stessa multiutility, assumono un ruolo attivo in alcune fra le più importanti sfide del nostro tempo. Con il report “Sulle Tracce dei Rifiuti”, invece, l’azienda mette in evidenza, tra le altre cose, come anche grazie ai propri impianti, già oggi la multiutility recuperi più del 90% di quanto viene conferito in modo differenziato. Un risultato possibile solo grazie alla collaborazione dei cittadini, che con il loro impegno aiutano Hera ad alimentare un’economia verde che vale 13 miliardi di euro all’anno.

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