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tecniche diverse, stesso esito

Truffatori scatenati, due 40enni vedono sparire dal conto 6mila euro

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 22 ott 2021 13:49 ~ ultimo agg. 23 ott 08:39
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Due truffe, diverse nelle modalità, ma identiche nel risultato. La prima è avvenuta a Villa Verucchio, vittima un 48enne del posto che aveva messo in vendita un kit di cerchi enduro per moto su un noto sito di e-commerce, al prezzo di 450 euro. L’uomo, contattato da uno sconosciuto che si era finto molto interessato all’acquisto, è stato convinto a recarsi ad uno sportello bancomat per verificare l’avvenuto versamento.

In realtà il truffatore, tenendolo al telefono, lo stava raggirando. Dopo avergli fornito specifiche indicazione sulle operazioni da compiere, il presunto acquirente ha invitato il venditore a stampare l’estratto conto: “Vedrai che ti appariranno i 450 euro che ti ho appena versato”. Niente di più falso. Infatti, il 48enne verucchiese si è reso conto (quando ormai era troppo tardi) di aver versato lui, inconsapevolmente, 2.550 euro in bonifici indirizzati verso una carta di credito, quella del truffatore. Disperato, si è recato in caserma per denunciare l’accaduto. I militari verucchiesi, al termine di accurate indagini bancarie, hanno identificato l’autore del raggiro, un 22enne torinese che, nonostante la giovane età, aveva al suo attivo già diverse truffe.

Vittima del secondo raggiro un 47enne di Pennabilli, che lo scorso mese, mentre si trovava a casa, ha ricevuto una chiamata sul cellulare da un fantomatico impiegato bancario dell’istituto di credito nel quale l’uomo ha il conto corrente. “La sto chiamando perché a giorni le arriverà la nuova carda di credito, prima però dovrebbe fornirmi il codice del suo bancomat per delle verifiche”, è stata la trappola in cui è caduto l’ingenuo 47enne. Tempo pochi minuti e il truffatore aveva effettuato tre prelievi da mille euro l’uno. Solamente in serata, e dopo aver effettuato un estratto conto allo sportello bancario, il pennese si è reso conto di essere stato truffato. Anche in questo caso al raggiro è seguita la denuncia ai carabinieri di Pennabilli, che ieri sono riusciti ad identificare il truffatore, un 61enne residente nel Napoletano, già gravato da specifici precedenti, e denunciato in procura.

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