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Alloggio Acer subaffittato: all'interno bici rubate e modiche quantità di droga

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 12 ott 2021 14:36 ~ ultimo agg. 13 ott 10:56
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Avevano appena parcheggiato le bici – poi risultate rubate – nel sottoscala e infilato le chiavi nella serratura di casa quando si sono visti piombare adesso gli agenti in borghese della Squadra di polizia Giudiziaria, che avevano messo sotto controllo quell’alloggio di edilizia residenziale pubblica a Spadarolo per il sospetto di un subaffitto.

Un’indagine partita una settimana fa quando, nel Comando della polizia Locale, sono giunte diverse segnalazioni da parte di alcuni cittadini residenti in zona che segnalavano la presenza abusiva in un alloggio Acer di Spadarolo, occupato da due persone che si comportavano in maniera sospetta. Si tratta di un 22enne marocchino e un 25enne tunisino, fermati sull’uscio dell’alloggio dopo essere stati sottoposti a mirati pedinamenti

Alla richiesta di spiegazioni i giovani hanno subito dichiarato di aver avuto l’appartamento in affitto da una terza persona in cambio di un canone mensile di 200 euro. Da lì l’intervento delle Unità cinofile per la perquisizione domiciliare, come disposto dal pubblico ministero di turno. Un controllo per il quale uno dei due fermati – il marocchino – ha subito consegnato spontaneamente agli agenti una dose di cocaina e una di hashish che conservava in tasca. Una modica quantità, messa sotto sequestro, che ha fatto scattare la segnalazione in prefettura per la detenzione per uso personale, mentre il tunisino è stato accompagnato in comando per i rilievi dattiloscopici in quanto sprovvisto di qualsiasi documento.

Entrambi i cittadini extracomunitari sono stati denunciati anche per il reato di ricettazione in quanto non sono stati in grado di spiegare la dubbia provenienza di una bici elettrica e di una city bike, sottoposte ora dalla polizia Locale al vincolo del sequestro penale, in attesa di essere restituite ai proprietari. Sul posto è stato fatto intervenire anche il personale dell’Acer al quale sono state consegnate le chiavi dell’immobile, tuttora oggetto di ulteriori controlli per la verifica del subaffitto dichiarato dagli occupanti che erano in possesso delle chiavi.

Qualora le parti lese del furto dovessero riconoscere nella foto le proprie bici, potranno contattare il numero di servizio dell’ispettore capo Vincenzo Reale (331-4041156). Si ricorda che è necessario portare al seguito la denuncia di furto eventualmente sporta a suo tempo presso un qualsiasi ufficio di polizia o Stazione dei carabinieri.

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