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Imputato non è condannato

Candidata a processo per omofobia. Ceccarelli risponde a Tonti

In foto: Enzo Ceccarelli
di Redazione   
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ven 24 set 2021 18:17 ~ ultimo agg. 18:25
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Sul caso di una candidata di una delle liste a sostegno di Ceccarelli a processo per omofobia – caso sollevato da Marco Tonti, presidente di Arcigay e capolista di Rimini Coraggiosa (vedi notizia), arrivano le risposte del candidato sindaco per la coalizione di centrodestra:
“- non ero al corrente che la persona in questione fosse imputata in un processo.
– La scelta dei candidati non spetta al candidato sindaco. Ogni lista decide in autonomia e piena libertà.
– Essere imputati non significa essere condannati, per la legge questa persona è innocente fino a quando la sentenza non passerà in giudicato.
– Mi sembra invece di capire, dal tono del comunicato del candidato del centrosinistra, che lui non abbia dubbi, si è già sostituito al giudice e ha già condannato questa persona. Da buon padre di famiglia consiglio un po’ di prudenza nei giudizi a questo impetuoso giovane. Capisco e comprendo lo spirito che anima Tonti, che da anni si batte per i diritti Lgbt. Però sarà meglio per tutti che a decidere sia un tribunale e dei giudici dello Stato Italiano.
– questa persona deciderà in piena autonomia se fare o meno un passo indietro. Non mi intrometto nelle questioni che riguardano i partiti e le liste che mi sostengono, anche perché questa vicenda è lungi da essere conclusa.
– Per quello che mi riguarda condanno l’omofobia e ogni forma di discriminazione”.

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