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La capogruppo in Regione

Piccinini (M5S): sostegno alla Lisi è scelta miope, meglio Sadegholvaad

In foto: Silvia Piccinini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 5 ago 2021 17:14
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L’appoggio alla lista di Gloria Lisi è una “scelta miope” per il MoVimento 5 Stelle che farebbe meglio “fare asse comune con tutte quelle forze politiche che stanno ufficializzando anche in queste ore l’appoggio a Jamil Sadegholvaad in virtù di proposte programmatiche comuni, invece di compiere scelte sulla base ripicche“. Non usa mezzi termini la capogruppo in consiglio regionale del MoVimento, Silvia Piccinini, per stroncare l’ipotesi di una coalizione con la lista dell’ex vicesindaca di Rimini in vista delle prossime amministrative.

La nota stampa

La scelta di una alleanza con la lista di Gloria Lisi a Rimini per una forza come il Movimento 5 Stelle che, come ha più volte ribadito anche Giuseppe Conte, ha una visione che vuole essere fermamente ancorata nel campo progressista, è incomprensibile”. È quanto dichiara Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, riguardo all’annuncio da parte del M5S di Rimini di appoggiare la lista che fa capo all’ex vicesindaca Gloria Lisi all’elezioni comunali del prossimo 3 e 4 ottobre. “E’ noto a tutti, infatti, che l’area che questa lista civica intende coprire è quella dei moderati e liberali – aggiunge Silvia Piccinini – Non si esclude nemmeno che possa essere addirittura appoggiata da Forza Italia e da quel centrodestra che in Regione non riconosce le battaglie ambientaliste legate alla transizione ecologica e all’innovazione portate avanti dal MoVimento 5 Stelle, o ancora, quelle per una sanità che sia pubblica e di qualità.  Una destra che crede in un modello di sviluppo che aumenta la disparità e le disuguaglianze economiche e sociali.  Per questo credo che arrivare ad appoggiare la civica di Gloria Lisi sia sia una scelta miope, purtroppo – e lo dico con dispiacere – figlia di logiche estranee all’interesse della città, e che si pone in netta contraddizione con il nuovo Statuto appena approvato dall’Assemblea degli iscritti, che mette meritoriamente al centro dell’azione del Movimento 5 stelle l’etica pubblica, il rispetto della legalità, la tutela dei beni pubblici e la lotta agli stravolgimenti climatici, il diritto di fare impresa ma in modo responsabile e sostenibile. Tutte priorità programmatiche che possono trovare realizzazione all’interno di una coalizione larga e progressista. Per questo sarebbe utile invece fare asse comune con tutte quelle forze politiche che stanno ufficializzando anche in queste ore l’appoggio a Jamil Sadegholvaad in virtù di proposte programmatiche comuni, invece di compiere scelte sulla base ripicche, che sono frutto di tatticismi ormai falliti su altri territori. Guardiamo al bene dei cittadini e al futuro delle prossime generazioni, che è l’unica cosa che conta davvero.” conclude Silvia Piccinini.