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L'endorsement del segretario nazionale pd

Enrico Letta in città per i candidati pd. "Bravo Gnassi, non si può che votare per Jamil"

In foto: bellini, letta, foronchi sadegholvaad
di Redazione   
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mar 24 ago 2021 13:28 ~ ultimo agg. 19:24
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Al quartier generale di Jamil Sadegholvaad, alla vecchia pescheria in centro storico, Enrico Letta, segretario nazionale del PD, ha portato il suo endorsement ai candidati di centro sinistra dei comuni di Rimini e Cattolica in corsa alle prossime elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre. Il segretario del pd ha fatto tappa in centro storico prima di raggiungere la Fiera dove era atteso al Meeting di CL.

Una mezz’ora scarsa alla vecchia pescheria per un comizio elettorale a favore dei suoi, poi il segretario del pd Enrico Letta si è infilato in macchina alla volta del meeting di CL in Fiera, dove era atteso per le 12. Probabile che a stringere i tempi sia stata l’idea del sindaco uscente Gnassi che ha “rapito” a sorpresa il segretario del partito democratico per una visita privata al Museo Fellini e a Piazza Malatesta, inaugurata lo scorso fine settimana.

A introdurre l’incontro, il segretario provinciale PD Filippo Sacchetti, poi la parola ai candidati: “A Cattolica – ha detto Franca Foronchi – abbiamo fatto un progetto importante col mondo civico con l’obiettivo di mettere al centro il lavoro, il sociale, la salute, l’istruzione e la sostenibilità”. Rimini è una città in cammino, molto è stato fatto ma ancora molto c’è da fare – ha detto Jamil – sono sicuro che i riminesi ci daranno la loro fiducia”.

Il primo apprezzamento è per Gnassi: “Ho visto una città molto bella. Voglio prima di tutto ringraziare chi l’ha resa tale a partire da Andrea Gnassi. Molte delle cose fatte qui ricalcano il solco del piano europeo e il poter stare in Europa è un vantaggio e non uno svantaggio come altri ci vogliono far credere. Rimini ha saputo cambiare in meglio in questi 10 anni e, con Jamil e Chiara, è possibile proseguire su questa strada con la missione di guardare al futuro senza dimenticare il sociale.

Sfiorate le tematiche locali, il discorso di Letta si è spostato a favore di uno più ampio sul futuro del PD in Italia: dalla scuola, all’accoglienza, alla responsabilità di vaccinarsi tutti per la ripartenza del Paese e l’obbligo del green pass: “ce la possiamo fare se si fanno le scelte giuste”, per poi perdere tempo a sottolineare i difetti degli avversari politici di centrodestra: “noi non litighiamo come loro”, “noi non strizziamo l’occhio ai no vax” e così via.

Infine l’endorsement che ha strappato l’applauso: “alle prossime elezioni voterà un milione di elettori emiliano romagnoli. Sarà un voto importante, io non lo considero un voto politico ma amministrativo. Per questo dico ai cittadini di esprimere la loro preferenza pensando alla loro città e, se penso a Rimini, non si può votare che per Jamil”.

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