Indietro
menu
codice rosso in valmarecchia

Picchia la compagna, poi si allontana con la sua bambina. All'arrivo dei carabinieri li aggredisce

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 2 lug 2021 15:48 ~ ultimo agg. 19:09
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Ha temuto per la sua incolumità ma anche per quella della sua bambina, che l’è stata strappata dalle braccia dopo l’ennesima lite con il suo compagno. L’uomo, 37 anni, residente in Valmarecchia, era pesantemente ubriaco quando ieri pomeriggio si è scagliato contro la donna, presa per un braccio, strattonata e spintonata con forza contro una parete dell’abitazione fino a farla cadere a terra. “Tu mi tradisci”, le avrebbe ripetuto più volte con gli occhi iniettati di sangue e la bava alla bocca. Completamente fuori di sé, ha preso a calci e pugni una porta e infine divelto un termosifone. Non era la prima volta che l’uomo, in preda alla gelosia e all’alcol, perdeva il controllo senza motivo.

Solo che ieri, dopo le percosse, ha afferrato la figlia della donna ed è uscito di casa. Quando sono arrivati i carabinieri di Novafeltria, diretti dal comandante Carmelo Carraffa, il 37enne era a pochi metri da casa con in braccio la bambina. Appena ha visto i militari è rientrato e ha consegnato la piccola alla compagna. A quel punto la situazione sembrava essere ritornata alla normalità, invece l’uomo ha cambiato umore in un attimo e si è fatto nuovamente violento. Calci e pugni ai militari, uno dei quali colpito al costato, e ancora minacce alla compagna. Un carabiniere si è frapposto tra lui e la donna temendo il peggio. Per immobilizzarlo è stato necessario l’intervento di una seconda pattuglia.

Condotto in caserma, il 37enne è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale e trasferito in carcere come disposto dal pm di turno. La compagna ha rifiutato le cure mediche, mentre il militare ferito è stato trasportato in pronto soccorso e dimesso con 5 giorni di prognosi.

Notizie correlate
di Redazione   
di Redazione   
di Redazione