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Santi: delusione e dolore

Fallita la cattura, il capriolo in aeroporto destinato all'abbattimento

In foto: repertorio
di Redazione   
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mer 28 lug 2021 14:41 ~ ultimo agg. 15:44
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Falliti i tentativi di cattura, per il capriolo che da tempo si trova nei terreni dell’aeroporto di Rimini non sembrano esserci alternative all’abbattimento. Lo fa sapere il presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi: “Mi hanno purtroppo comunicato che ogni tentativo di cattura del capriolo in aeroporto senza ricorrere all’abbattimento è risultato vano. Avevo creduto e investito su questa possibilità ed oggi i sentimenti che provo sono di delusione e sincero dolore. Alla mia richiesta di spiegazioni sui fallimenti degli esperti, appositamente ingaggiati, mi è stato riferito che il proiettile anestetizzante è sparato da un fucile ad aria compressa che ha una gittata non superiore a 20/30 metri e che deve colpire una parte non vitale; che l’animale si sa muovere perché è abituato agli ambienti e ai ritmi del luogo e non è avvicinabile a quelle distanze; che anche i diversi tentativi di accerchiamento con le reti non hanno dato l’esito sperato.

Dopo essermi opposto all’abbattimento sono state messe in pratica tutte le tecniche alternative conosciute per salvare la vita all’animale, con la collaborazione del dott. Alan Risolo, esperto riconosciuto di livello nazionale, ed il coordinamento fattivo delle autorità aeroportuali militari e civili, degli uffici regionali e provinciali. Cattura a rete, utilizzo di proiettili anestetizzanti, ausilio di uomini e mezzi, nulla è stato sufficiente ad avvicinare l’animale al punto di essere imprigionato nelle reti o di essere raggiunto dal proiettile sparato ad aria compresso a distanza massima di 20/30 metri”.

Santi specifica di non avere più competenza in merito: “Non posso fare altro. Ora la direzione delle operazioni, necessarie per tutelare la sicurezza del trasporto aereo, torna nell’esclusività delle autorità di sicurezza aeroportuale, regionale e provinciale i quali agiranno in base ai protocolli previsti dalle leggi vigenti”.

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