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minimarket e locali nel mirino

Alcol ai minori, controlli a raffica della polizia Locale

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 9 lug 2021 14:52 ~ ultimo agg. 14:55
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Nelle ultime settimane sono stati oltre 40 i controlli programmati mirati al contrasto della diffusione dell’alcol ai minori, un’attività che si aggiunge a quella ordinaria che tutti i giorni la polizia Locale di Rimini mette in campo per limitare uno dei fenomeni più pericolosi che coinvolge ragazzi sempre più giovani.

Sono state 4 le sanzioni notificate nei giorni scorsi a minimarket e locali che – a volte inconsapevolmente – vendono bevande alcoliche ai minori senza fare le prescritte verifiche sull’età dell’acquirente. I controlli mirati sul territorio – fatti da agenti in borghese con auto pattuglie civetta – e l’attività formativa nelle scuole sono le azioni portate avanti dalla polizia Locale.
Come noto le sanzioni per gli esercizi di vicinato che vendono alcool dopo le 24 e per i pubblici esercizi (dopo le 3 e fino alla 6) vanno da 5mila a 20mila euro, con la recidiva nel biennio che prevede la sospensione dell’attività da 7 fino a 30 giorni. Le sanzioni invece per la vendita o somministrazione di alcolici a minori vanno da 250 a mille euro e raddoppiano in caso di recidiva fino all’arresto per somministrazioni a minori di anni 16. I controlli degli agenti riguardano anche la vendita in contenitori di vetro dopo le ore 22, punita con la sanzione prevista dal Regolamento di Polizia Urbana di oltre mille euro.
“Si tratta di un impegno importante – precisa Jamil Sadegholvaad, assessore alla Sicurezza – per limitare un fenomeno pericolosissimo per la salute dei nostri ragazzi. Un’attività diversificata a cui teniamo tantissimo, che parte proprio dalle aule delle scuole per condividere con i ragazzi progetti specifici all’apprendimento dei rischi e arriva fino ai controlli sulla strada, nei locali e nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande, per intercettare tutti i comportamenti irregolari. Un impegno sempre alto, che adesso si sta allargando anche alla valutazione di nuovi strumenti da mettere in campo per contrastare nuovi fenomeni di cui siamo venuti a conoscenza. Nuove regole che potrebbero andare a punire anche i soggetti maggiorenni che acquistano bevande alcoliche per consegnarle ai minori. Si tratta di un tipo di ordinanza mirata a contrastare anche questa irregolarità che già altri comuni italiani hanno adottato e che darebbe un aiuto serio anche alle famiglie, che spesso sono all’oscuro delle abitudini dei propri ragazzini”.
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