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A Riccione

Una super società immobiliare per la riqualifica dell'hotel Vienna

In foto: foto google maps
di Serena Saporito   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 30 giu 2021 14:49 ~ ultimo agg. 16:27
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E’ stato uno degli hotel simbolo degli anni ruggenti di Riccione, ora tornerà a nuova vita come hotel di lusso. Dopo essere stato acquistato dalla società Bizzi&Partners, l’hotel Vienna ha ottenuto il rilascio del permesso a costruire da parte della Commissione di Vigilanza e l’ok della Giunta del Comune di Riccione di procedere alla monetizzazione per la quota-parte dei parcheggi pubbliciSi tratta della quota che per legge occorre pagare qualora non sia possibile realizzare parcheggi pubblici, in base alla norma per cui “nelle nuove costruzioni ed anche nelle aree di pertinenza delle stesse, debbano essere ricavati appositi spazi per parcheggio in misura non inferiore ad un metro quadrato per ogni venti metri cubi di costruzione”.

L’albergo è collocato tra i viali Milano, Gramsci, Nazario Sauro e Damiano Chiesa, e sui Viali Milano, Nazario Sauro e Lungomare della Repubblica. Era appartenuto ad Abner Fascioli, nato a Mantova nel 1925, console onorario in Lussemburgo, scomparso nel 2016 a San Giovanni in Marignano. Ma il Vienna da anni aveva perso quel glamour che la nuova operazione immobiliare intende restituirgli.

La Bizzi&Partners è una società di sviluppo immobiliare che opera a livello internazionale, occupandosi di costruzione, gestione e commercializzazione di beni immobili.  Il suo amministratore delegato, Davide Bizzi, è un immobiliarista impegnato in passato in operazioni di primo piano: aveva ad esempio rilevato la zona delle ex acciaierie Falck. Tra le iniziative in cui è coinvolto attualmente il gruppo Bizzi&Partners in Italia ci sono la ricostruzione del Porto Turistico Internazionale “Carlo Riva” di Rapallo; la riconversione in residenze esclusive dell’ex hotel Angst di Bordighera; la valorizzazione di immobili iconici ad uso residenziale nel centro di Milano. Di sviluppo e riqualifica dell’area si parla anche per il Vienna.

Una riqualifica frutto di uno strumento urbanistico introdotto dalla Regione Emilia Romagna nel 2000. L’articolo 7 ter della legge numero 20 del 2000 sulla ristrutturazione edilizia e gli incentivi volumetrici previsti dalla pianificazione urbanistica hanno infatti dato la possibilità ai Comuni di dare delle premialità a privati o società che ristrutturando migliorano l’efficienza energetica e la sicurezza sismica degli immobili.

La riqualificazione dell’Hotel Vienna per la città di Riccione riveste un’importanza storica e strategica allo stesso tempo – ha detto il sindaco di Riccione, Renata Tosi -. Sono convinta che per rafforzare il brand Riccione sui mercati internazionali e nazionali del turismo, oggi, serva ancor di più una programmazione di qualità sul territorio. Questi investimenti, queste iniziative imprenditoriali private che camminano di pari passo con gli investimenti pubblici tesi a riqualificare la città in zone strategiche, come il centro, il porto, i viali dello shopping, sono la dimostrazione che si può fare, si può collaborare per migliorare e prosperare”.

Sull’operazione riccionese Bizzi ha commentato: “Siamo onorati di poter portare la nostra esperienza al servizio dello sviluppo di Riccione, nel segno della qualità. Ringrazio il Sindaco e gli uffici comunali per la serietà e la collaborazione che fin dal primo giorno hanno dedicato al nostro progetto, un motivo in più per dare il massimo anche da parte nostra”.

 

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