Indietro
menu
Candidature ancora lontane

Elezioni. Niente fumata bianca per il centrodestra: Lega propone Ceccarelli

di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
lun 21 giu 2021 17:35 ~ ultimo agg. 22 giu 14:49
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Incontri su incontri che si susseguono da mesi. Giornate annunciate come decisive ma che poi non si rivelano tali. E ancora nessun candidato. Una considerazione valida a Rimini, sia per la coalizione di centrodestra che per quella di centrosinistra.

Oggi sembrava potesse essere proprio la giornata decisiva per i primi. Nei giorni scorsi l’invio del dossier ai responsabili nazionali: Gianni Indino e Lucio Paesani per la scelta civica, Alessandro Ravaglioli, Nicola Marcello e Gioenzo Renzi per quella politica. Nel pomeriggio, l’incontro tra i coordinatori regionali di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega non ha visto infatti la fumata bianca. Anzi, è arrivata una nuova proposta della Lega che ha messo sul piatto il nome dell’ex sindaco di Bellaria Igea Marina (per due mandati) Enzo Ceccarelli. Ipotesi che sembra non aver trovato consenso nel resto della coalizione. Anche perché, benché presentato come civico, sarebbe una candidatura molto lontana dall’identikit tratteggiato in questi mesi proprio dal segretario della Lega Romagna Jacopo Morrone. Probabilmente sarà quindi il tavolo nazionale a dover scegliere il nome del candidato sindaco del centrodestra tra la rosa di nomi ormai noti.

Il centrosinistra resta invece in balia delle divisioni interne al Pd che sabato, nella direzione comunale, ha rinviato nuovamente la decisione per fare un ulteriore tentativo di mediazione evitando le primarie. Una sospensione voluta proprio dal responsabile nazionale enti locali, Francesco Boccia, che ha partecipato in collegamento video alla seduta. Nuovo appuntamento mercoledì. Ma il clima resta a dir poco teso. Jamil Sadegholvaad, Nazareno Gabrielli e Marco Affronte erano i nomi usciti dal tavolo di coalizione. Ma c’è chi invoca le primarie tra l’assessore ed Emma Petitti e chi ipotizza terzi nomi.

Sia a destra che a sinistra, la strada sembra ancora se non lunga, molto tortuosa.