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non solo una bravata

Minorenne a spasso con un taser denunciato dai carabinieri. Poi li insulta sui social

In foto: una pattuglia dei carabinieri
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
sab 8 mag 2021 17:01 ~ ultimo agg. 9 mag 10:37
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Si aggirava per Viserba con un taser in tasca che ha cercato di gettare in una siepe prima di essere controllato dai carabinieri. Un 16enne, denunciato per possesso abusivo d’arma, è andato incontro a nuovi guai quando ha postato sui social il verbale con tanto di insulti ai militari.

Ma andiamo con ordine. L’altra sera a Viserba un cittadino segnala ai carabinieri la presenza di un gruppetto di ragazzini, quattro o cinque in tutto, conosciuti in zona per i loro atteggiamenti da bulletti. Quando la pattuglia arriva sul posto nota quattro giovanissimi che alla loro vista si dividono e corrono via. Uno di loro, con un cappuccio della felpa calato sul volto, viene notato mentre getta qualcosa in una siepe. E’ un taser, ovvero una pistola elettrica, un’arma non letale a tutti gli effetti. I militari la recuperano e poi risalgono al suo possessore, un 16enne della zona.

Così si presentano a casa del minore, spiegano al padre quanto accaduto e procedono con l’identificazione. Il ragazzino sembra seriamente pentito, chiede scusa al padre e ai carabinieri. Invece, non appena la pattuglia se ne va, posta sui social un video con tanto di verbale di identificazione e accompagnamento musicale corredato da offese nei confronti dei militari.

Una bravata per sentirsi grande, probabilmente, agli occhi di amici e coetanei che però rischia di costargli una seconda segnalazione al tribunale per i minorenni questa volta per diffamazione aggravata.