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diretta su Icaro TV

Domenica in Basilica Cattedrale l'ordinazione di Don Alessandro Pironi

In foto: Don Alessandro Pironi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 21 mag 2021 14:34 ~ ultimo agg. 22 mag 13:22
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Il Vescovo Francesco domenica 23 maggio in Basilica Cattedrale, alle ore 17.30, ordinerà Alessandro Pironi, 30 anni. La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Icaro TV. Don Alessandro celebrerà la prima S. Messa domenica 30 maggio, alle ore 18, alla chiesa parrocchiale di San Mauro vescovo; e domenica 6 giugno, sempre alle 18, alla chiesa parrocchiale di San Martino di Bordonchio.

Nato a Rimini il 12 marzo del 1991, Alessandro è cresciuto con la sua famiglia, e un fratello di un anno più piccolo, nella parrocchia di S. Martino di Bordonchio ed ha frequentato le elementari e le medie a Bellaria. Ha frequentato l’ITIS, nell’indirizzo di elettronica e telecomunicazioni. Appassionato di informatica si è iscritto a Ingegneria Informatica presso l’Università di Bologna, sede di Cesena, facoltà abbandonata con l’ingresso in Seminario. Cresciuto in parrocchia a Bordonchio nei gruppi di Azione Cattolica, partecipava anche alle iniziative diocesane.

Allora l’Azione Cattolica proponeva ai giovani di darsi una regola di vita e trovarsi un padre spirituale. La proposta tornò insistente nella Via Crucis dei giovani del 2011. Io non avevo un padre spirituale – racconta Alessandro – Mi indicarono don Vittorio, padre spirituale in Seminario”.
Al termine di una serata in campagna con gli ospiti dell’Albergo, Alessandro è colto da una strana inquietudine, “tanto che dissi a mio padre: questa sera non torno in albergo, vado a casa a dormire”. Ma non riuscì neppure a dormire. Ne parlò dopo qualche giorno con don Vittorio: era la prima “intuizione” di iniziare la vita in Seminario.
Dopo tre anni (2011-14) di propedeutica a Rimini, ha frequentato la facoltà di teologia presso il Seminario Regionale di Bologna per altri cinque anni. Ha dedicato la tesi di baccellierato alla Paternità in don Milani. A Bologna ha vissuto anche una “salutare” esperienza presso la Casa della Carità di Borgo Panigale. Successivamente, durante il triennio di teologia, ha svolto esperienza pastorale presso diverse comunità: Bordonchio, Crocifisso di Rimini, S. Agostino di Rimini, San Giuliano, Regina Pacis. Attualmente presta servizio nella parrocchia di San Mauro Pascoli, ed è iscritto ad un master di counselling presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma. Don Alessandro ha studiato pianoforte per 8 anni, ed è appassionato di informatica, fotografia, astronomia e fisica, “l’immensità del cosmo e le missioni nello spazio, tutto il creato”.

Per il suo ricordino di ordinazione, don Alessandro ha scelto come immagine Fuga dall’Egitto, mosaico dell’artista e presbitero sloveno Rupnik. Si ritrova, infatti, in tutti e quattro i personaggi rappresentati: san Giuseppe, “la paternità”; Maria, “colei che riconosce Dio nelle piccole e nelle grandi cose”; l’asinello, “esempio di docilità e servizio, porta Gesù”; e Gesù stesso, raffigurato bambino. “La mia vocazione – afferma don Alessandro – nasce proprio in ambito educativo, sono stati i ragazzi a farmi incontrare in parrocchia il volto di Dio”. Sempre stimolato dalla figura di san Paolo, don Alessandro fa tesoro del passo che l’apostolo delle genti scrive nella Lettera agli Efesini: “piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ha origine ogni paternità”.

Don Alessandro, cosa ti aspetti da novello prete? “Ciò che mi dà gioia è sapere che il protagonista è Dio. «Io ho piantato, Apollo ha irrigato, ma era Dio che faceva crescere» (1 Cor 3,6)”.

La Chiesa riminese conta attualmente 140 presbiteri diocesani, 32 sono i sacerdoti religiosi e 52 i diaconi permanenti.

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