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"E' ora di chiarezza"

Sadegholvaad rompe indugi: "Petitti non ha accettato inviti a confronto"

In foto: la conferenza di Jamil Sadegholvaad
di Andrea Polazzi   
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ven 30 apr 2021 14:02 ~ ultimo agg. 1 mag 16:23
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Il dado è tratto, verrebbe da dire. Perché dopo la conferenza di questa mattina sulla spiaggia libera di Miramare, non sono più possibili (se mai lo fossero stati) passi indietro da parte di Jamil Sadegholvaad sulla sua candidatura a sindaco di Rimini per il centrosinistra. Resta ora da attendere la reazione dell’altra competitor, Emma Petitti.

La data di oggi segna, a tutti gli effetti, l’avvio della campagna elettorale dell’attuale assessore. Se per le primarie o già per le amministrative di ottobre, ancora è da capire. Intanto c’è già il logo con la scritta “Jamil” e sotto “sindaco per Rimini”. Accanto al candidato, tutta la giunta uscente, il capogruppo Pd Piccari insieme ad altri consiglieri del partito (non tutti, ovviamente), i rappresentanti delle liste civiche di maggioranza, la consigliera regionale Nadia Rossi ma anche qualche segretario di circolo del partito.

Ho ritenuto – spiega Sadegholvaad – di rompere gli indugi perché c’è un mondo di forze di coalizione, circoli e associazioni che mi spinge ad andare avanti e visto che il tempo sta scandendo credo che sia ora di chiarire la situazione. E’ un atto doveroso verso la città e verso il centrosinistra. Se saranno primarie le abbraccerò con entusiasmo, non devono far paura a nessuno. Ma la cosa importante è affrontarle con lealtà e correttezza e senza alzare i toni. Il confronto deve essere sui contenuti e sulle idee. Ma devono essere primarie aperte a tutta la città.”

Ho il massimo rispetto per Emma Petitti – ha spiegato –. Si è candidata a fine ottobre mentre io ho aspettato tre mesi per rispetto verso il mio partito e il programma che stava elaborando. Ho cercato costantemente il dialogo, tramite il segretario Vanni Lazzari e anche con messaggi ad Emma, ma non c’è mai stato modo di confrontarsi. E credo che, arrivati quasi alla vigilia del voto, sia ora di rompere gli indugi.

Perplesso Sadegholvaad su un eventuale terzo nome in campo. Al momento sembra non ci siano altre figure disposte a candidarsi.

Venerdì la direzione comunale del Pd dovrebbe fare definitiva chiarezza.

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