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Nessuna volontà di 'fare legna'

Liceo Volta-Fellini, il dirigente risponde ai genitori: mai smesso di educare e insegnare

In foto: il liceo
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
lun 12 apr 2021 17:46 ~ ultimo agg. 13 apr 13:09
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La lettera di un gruppo di genitori del Liceo Volta Fellini di Riccione sulle conseguenze della dad e  su come vivere il periodo in presenza che rimane da qui alla fine dell’anno (vedi notizia) ha avuto ampia risonanza anche al di fuori della scuola interessata, aprendo sui social un vivace dibattito con posizioni diverse. Alla lettera arriva ora la risposta del dirigente dell’istituto, Paride Principi, che premette: nessuna intensione di dedicarsi a “fare legna” con voti e verifiche, ma di continuare ad insegnare ed educare come gli insegnanti hanno fatto, con le comprensibili difficoltà, nel periodo della didattica a distanza. E non è vero che i ragazzi sono stati “persi”: la scuola ha profuso il massimo impegno per offrire tutte le opportunità possibili per sfruttare al meglio anche il difficile periodo della dad.


La lettera del dirigente Paride Principi:

Capisco lo stato d’animo dei genitori che hanno inviato la lettera ma vorrei fare alcune precisazioni.
Innanzitutto è ovvio, direi scontato, che i pochi giorni che restano di qui al termine dell’attività didattica non saranno dedicati soltanto alle verifiche, che pure sono fondamentali ma sempre e soltanto in funzione del percorso di crescita delle studentesse e degli studenti.
Non mi è piaciuta l’espressione “far legna in termini di voti e giudizi”; gli insegnanti, in genere, sanno calibrare e modulare tempi e modi dell’attività didattica, anche per quel che riguarda le verifiche e le valutazioni. Il dialogo con le ragazze e con i ragazzi, l’apertura all’ascolto attento dei loro bisogni educativi, vengono coltivati costantemente, a maggior ragione in un periodo complesso come quello che stiamo vivendo da più di un anno a questa parte.
Non mi è chiaro l’appello ai docenti a lottare per “avere indietro” il loro vero lavoro, ovvero insegnare ed educare. Lo hanno fatto e continuano a farlo nelle condizioni che a loro erano e sono date. Da più parti è stato ribadito che la didattica a distanza non è stata inutile o dannosa, tutt’altro. Certo sarebbe stata migliore la didattica in presenza, è ovvio, ma non abbiamo avuto alternative.
L’appello a fare ricorso alla Psicologa lo facciamo nostro, vorrei tuttavia sottolineare che la Dottoressa che cura il nostro Sportello di ascolto ha sempre seguito con professionalità i nostri studenti e i loro genitori, collaborando costantemente con i Professori, anche e soprattutto in quest’ultimo periodo.
Infine non concordo con la conclusione della lettera laddove si afferma che avremmo “perso” tutti i ragazzi, anche i più motivati. No, non li abbiamo persi. Certo, alcuni sono stati e sono in difficoltà ma ce l’abbiamo messa tutta per sostenerli. E continueremo a farlo. La scuola, anche a distanza, ha offerto a tutti gli studenti varie opportunità didattiche come ad esempio conferenze online con esperti in vari campi disciplinari, approfondimenti su tematiche di educazione civica, progetti didattici come gare di matematica, di fisica, di scienze, ecc. Abbiamo garantito le attività laboratoriali in presenza, in particolare per il Liceo
Artistico.
Non è una difesa d’ufficio la mia, non ne avverto peraltro la necessità. Sono certo che dietro la lettera non ci sia un intento polemico verso il Liceo Volta-Fellini, perché mi sono confrontato anche in questi giorni con le famiglie. C’è una preoccupazione per la condizione generale degli adolescenti del nostro Paese. La condivido ma vorrei dire ai genitori di avere fiducia. La parte più difficile l’abbiamo alle spalle. Concludiamo nel migliore dei modi quest’anno scolastico, il prossimo rappresenterà sicuramente un nuovo corso, ancor più positivo di quelli passati perché avremo fatto tesoro di tante esperienze didattiche innovative
e, soprattutto, perché avremo attraversato e superato un difficile periodo della nostra vita.
Questo è l’auspicio mio, dei Docenti e di tutto il personale del Liceo Volta-Fellini.

Il Dirigente Scolastico
Paride Principi

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