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Presentati in Commissione

Sostegno alle imprese: a Rimini esenzioni e tagli dei canoni

In foto: il Municipio di Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 18 mar 2021 07:49 ~ ultimo agg. 07:55
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I pubblici esercizi nel Comune di Rimini saranno esenti dal pagamento del canone unico fino al 31 dicembre, mentre è previsto un taglio del 50% per i canoni di alcune tipologie di occupazione del suolo pubblico, come ambulanti, negozi o alberghi. La novità è contenuta nella proposta di modifica al regolamento presentata in I Commissione Consigliare. Si agirà dunque sul canone unico (cup) – entrato in vigore nel 2021 in sostituzione di TOSAP, COSAP, imposta comunale sulla pubblicità – attraverso due le misure principali:

  • l’esenzione dal 1° aprile fino al 31 dicembre 2021 dal canone per le occupazioni temporanee e permanenti effettuate dai titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che già sono esonerati per legge fino al 31 marzo;
  • una riduzione del 50% dell’ammontare complessivo del canone dovuto per alcune tipologie di occupazione e del canone mercatale: ambulanti, attività commerciali e artigianali ed ogni altra tipologia di occupazione temporanea e permanente come spettacoli viaggianti o alberghi.

Un’operazione che interesserà circa seicento tra pubblici esercizi e negozi di Rimini, a cui si aggiungono altrettanti ambulanti, oltre a qualche decina di albergatori che utilizzano le aree pubbliche per i parcheggi. Si tratta quindi di una platea di oltre 1.300 soggetti. Sempre attraverso questa operazione si prorogherà il termine per il pagamento del canone patrimoniale di concessione relativo alle occupazioni e del canone mercatale al 31 ottobre 2021.

“Quella discussa oggi in Commissione è la prima, consistente, azione di una manovra straordinaria che vedrà il Comune di Rimini investire sulla ripartenza del proprio tessuto di piccole e medie imprese, duramente colpite da una crisi iniziata ormai un anno fa – commenta l’assessore al Bilancio del Comune di Rimini Gian Luca BrasiniCon questo primo atto, a cui ne seguiranno altri che stiamo mettendo a punto, interveniamo sull’ex Cosap, attraverso un’esenzione per i pubblici esercizi che va ad integrarsi col progetto Rimini open space, che visti i i risultati abbiamo rinnoviamo anche per il 2021. A questo si aggiunge il dimezzamento del canone per un’ampia platea di soggetti, prorogando le scadenze alla fine di ottobre. Si tratta solo di una leva su cui il Comune agirà nell’ottica di sostenere in maniera mirata e chirurgica le diverse categorie, che stanno stringendo i denti in attesa di un rilancio che confidiamo potrà avvenire presto”.

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