Indietro
menu
Dibattito Pd - Lega

Salvataggio in spiaggia. E' polemica sul prolungamento del servizio

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 16 mar 2021 18:15 ~ ultimo agg. 18:32
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

In commissione regionale alle Politiche economiche è stata approvata la risoluzione che impegna la Giunta a valutare il prolungamento del servizio di salvataggio sulle spiagge della regione almeno fino al 20 settembre o alla fine del mese. A proporla la consigliera Pd Nadia Rossi secondo cui l’ordinanza balneare deve prevedere un periodo più lungo (quest’anno, il servizio dovrebbe terminare il 12 settembre) perché la fruizione delle spiagge, grazie al clima favorevole, si va spostando più avanti, dato che ci sono ancora i turisti negli hotel. Inoltre, va tutelata la sicurezza e non vanno dimenticati i tanti eventi che caratterizzano la riviera. “Sulla sicurezza– ha detto Rossi- il Pd non si sottrae”.

Critico Massimiliano Pompignoli (Lega), che aveva proposto di rinviare il voto dopo aver ascoltato gli stabilimenti. “Non ricordo che ci sia mai stata una modifica, in genere l’ordinanza vale fino al secondo weekend di settembre. Prolungare il servizio– ha affermato- significa gravare i gestori di costi che non possono permettersi. Lo scorso anno il servizio è costato 700mila euro. Se c’è la volontà di prolungare l’ordinanza balneare, la Regione è disposta a stanziare le risorse?”.

L’ordinanza – ha spiegato l’assessore al turismo Andrea Corsiniviene condivisa ogni anno con associazioni di categoria, stabilimenti balneari, sindacati e Comuni della costa”. L’ordinanza non ha un limite temporale, ha ricordato, ma se ci sono esigenze si può prolungare. Nel 2020, ha risposto l’assessore, la Regione ha sostenuto con 5 milioni di euro gli operatori balneari: 3,5 milioni sono serviti per coprire le spese di adeguamento degli stabilimenti a causa dei protocolli anti-Covid e 1,5 milioni sono stati destinati a coprire le spese per i servizi di salvataggio. “Inoltre– ha evidenziato Corsini- la Regione ha diminuito i costi per i concessionari che sostengono servizio bagnini. Sono favorevole al prolungamento del salvataggio perché è una servizio di qualità che valorizza il nostro turismo“.

Una risoluzione strumentale secondo l’onorevole della Lega e assessore riccionese Elena Raffaelli che, insieme a Pompignoli, spiega che “non valuta le difficoltà del momento, né mette in conto quali saranno le condizioni dei mesi estivi, tantomeno prende in considerazione l’andamento delle presenze degli scorsi anni. Il servizio di salvamento è prezioso perché qualifica le nostre spiagge anche dal punto di vista della sicurezza, ma non dimentichi chi ha approvato la risoluzione che il suo costo rilevante ricade interamente sulle cooperative di spiaggia, ovvero sugli operatori balneari che, a tutt’oggi, non possono ancora sapere quale futuro li aspetti per la stagione 2021. Con il turismo in gravissima crisi solo Rossi e colleghi possono pensare di caricare gli operatori di ulteriori costi scommettendo alla cieca sul prolungamento dell’attività balneare. Se poi effettivamente la stagione 2021 arrivasse fino ad ottobre ci sarebbero modi e tempi per prolungare il servizio. A meno che non sia la Regione ad impegnarsi, nero su bianco, a fornire risorse per coprire i costi del servizio di salvamento, essendo questo riservato all’intera collettività e non ai soli clienti della spiaggia, e a contribuire anche ad un suo eventuale prolungamento. Dopo l’incauta approvazione di questa risoluzione, la Lega chiede che la Regione chiarisca quali risorse investirà su questo fronte e se ci sia l’intenzione di emanare lo stesso bando del 2020 per alleggerire i costi sostenuti dalle cooperative“.

Notizie correlate
di Maurizio Ceccarini