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investimento per 1,3 milioni

Ispirate alla poetica di Rodari le aree gioco del Parco del Mare

In foto: rendering
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 19 mar 2021 14:54
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Una foresta del mare dove arrampicarsi, una stazione immaginaria e una locomotiva su cui salire a bordo. E ancora giostre, torri da scalare, giochi d’acqua. Sono ispirate al mondo poetico di Gianni Rodari le aree gioco che nasceranno lungo il Parco del Mare di Rimini. La Giunta comunale ha approvato il progetto per gli spazi gioco e le fontane ornamentali nei tratti Tintori e Spadazzi, in corso di realizzazione, e i tratti 2-3 (Kennedy-Pascoli), al via nei prossimi mesi. L’investimento è di circa 1,3 milioni di euro, con le prime aree gioco che si prevede possano essere pronte entro l’estate.

Le aeree saranno integrate con il paesaggio rinaturalizzato e promuoveranno l’inclusività, grazie a soluzioni progettuali che le renderanno accessibili a tutti. Ci saranno anche effetti luminosi e sonori che le renderanno fruibili anche nelle ore serali.

Nel tratto Tintori in particolare sarà realizzata una grande area gioco di 620 mq,  “La foresta del mare” che si ispira alle filastrocche “Domande” e “Storia del pesce-martello” tratte dal volume “Filastrocche in Cielo e in Terra”. Sarà possibile sfidarsi in arrampicate, sospesi tra i rami degli alberi a diversi metri da terra e dove, inerpicandosi su una torre di avvistamento, sarà possibile guardare il mare. Sarà poi una realizzata una foresta di alberi-fontana, con giochi d’acqua azionati dai bambini.

Sarà invece il tema della stazione immaginaria e del treno a caratterizzare due delle tre aree giochi sul Lungomare Murri (tratti 2-3), ispirate alle filastrocche “La Stazione” (“Filastrocche in Cielo e in Terra”), “E’ in arrivo un treno carico di…” (“Il secondo libro delle filastrocche”). La soluzione progettuale propone una stazione immaginaria, con strutture gioco a forma di vagoni che interpretano in modo fantastico il susseguirsi dei mesi.

La terza area riprenderà invece i temi dell’integrazione e della fratellanza della filastrocca “Girotondo di tutto il mondo” (“Filastrocche in Cielo e in Terra”) con una struttura a torre che consentirà di saltare, scalare, ondeggiare, scivolare. Stessa linea progettuale anche per il tratto del lungomare Spadazzi (che sarà oggetto di un appalto separato), con due aree gioco, una vicina al mare di circa 30 metri quadrati e una più grande (100 mq) in via Oliveti, con giochi ispirati al tema delle navi, della pesca e del cibo.

A completare il progetto ci saranno i giochi d’acqua, fontane ornamentali con getti d’acqua a pavimento illuminati, con altezze che raggiungono i tre metri e mezzo.  Due fontane ornamentali saranno previste nel tratto Tintori, altrettante nel tratto Murri, queste inserite nelle “sardine” funzionali che contraddistinguono il disegno del nuovo lungomare. Giochi d’acqua previsti anche nel tratto del lungomare Spadazzi.

E’ un progetto innovativo in grado di dare un ulteriore valore aggiunto al Parco del Mare – commenta l’assessore alla pianificazione del territorio Roberta Frisonie che rappresenta una declinazione del concetto di benessere, accoglienza, innovazione e socialità che sta alla base della trasformazione urbana che stiamo portando avanti. Il Parco del Mare pone al centro anche le esigenze di gioco e movimento dei bambini e dei ragazzi, un tema che è al centro anche del pensiero delle città post-Covid. Andiamo ad arricchire l’offerta di servizi, con aree gioco che valorizzano l’integrazione nella natura, l’inclusività, la condivisione, omaggiando il genio e la sensibilità di Rodari e rievocando temi capaci di accendere l’immaginario non solo dei più piccoli. C’è una filastrocca tra le tante che ci ha dato la suggestione per partire. Un tale mi venne a domandare: quante fragole crescono in mare? Io gli ho risposto di mia testa: quante sardine nella foresta. Con le aree gioco vogliamo navigare nel mare della fantasia rodariana, accompagnando i bambini a scoprire ed esplorare il Parco del mare”.

 

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