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Un video col Gruppo Icaro

Il Ceis ricorda la fondatrice Zoebeli a 25 anni dalla scomparsa

In foto: foto d'archivio
di Redazione   
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mer 24 feb 2021 16:47 ~ ultimo agg. 25 feb 15:50
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Ricorre oggi, 25 febbraio, il venticinquesimo anniversario della scomparsa di Margherita Zoebeli, nativa di Zurigo, che giunse a Rimini nel dicembre del 1945 inviata dal Soccorso Operaio Svizzero per aiutare la nostra città devastata dalla guerra, su invito del sindaco Arturo Clari.

Margherita Zoebeli ha fondato il Centro Educativo Italo-Svizzero (Ceis) di Rimini. nato come centro sociale che garantiva mensa, docce e avvio al lavoro per la popolazione rimasta priva di tutto, nel 1947-’48 diventerà anche scuola materna ed elementare e punto d’incontro per l’innovazione pedagogica e didattica al quale faranno riferimento studiosi del calibro di Lamberto Borghi, Francesco De Bartolomeis, Raffaele La Porta e Andrea Canevaro.

La Zoebeli ha curato in particolar modo l’inserimento scolastico dei bambini e dei ragazzi portatori di handicap fisici e/o psichici e non ha mancato di aprirsi alla dimensione internazionale specie in relazione ai problemi sociali ed educativi dei paesi più poveri del mondo. Nel 1963 ebbe la cittadinanza onoraria del comune di Rimini; nel 1989 la laurea ad honorem in Pedagogia c/o l’Università di Bologna; nel 1993 la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per l’opera educativa svolta, e nel 1995 a Bellinzona il prestigioso premio Brandenberger come cittadina svizzera benemerita dell’umanità.

Il Ceis, ancor oggi attivo e vitale, conta 250 alunni e rappresenta un irrinunciabile esempio di accoglienza per i bambini svantaggiati.

II Gruppo Icaro è impegnato in un progetto video per la realizzazione di un documentario dal titolo LO SPAZIO CHE VIVE, le cui riprese dovrebbero iniziare nella tarda primavera, realizzato in occasione dei 75 del CEIS. Il documentario, per la regia di Teo de Luigi, è una produzione che porta in Italia e in Svizzera con immagini attuali e del passato, per un racconto dello ieri e dell’oggi di una delle più importanti realtà educative italiane, con interviste a pedagogisti,
educatori, architetti, ex alunni, testimoni.

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