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Assembramenti. Sadegholvaad: l'ordinanza non partirà questo week end

In foto: Jamil Sadegholvaad
di Andrea Polazzi   
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ven 12 feb 2021 10:44 ~ ultimo agg. 15:06
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Si profila un nuovo fine settimana a rischio assembramenti per il centro di Rimini. L’amministrazione comunale sta cercando di correre ai ripari, in particolare per l’area della vecchia Pescheria dove sabato scorso si sono riversate centinaia di persone, molte intente a consumare in piedi in barba anche al distanziamento. Ieri l’assessore alle Attività economiche Jamil Sadegholvaad, l’ispettore Orioli della polizia Locale e la dirigente al patrimonio Caprili, insieme ai consiglieri comunali Pasini e Bertozzi hanno incontrato i gestori delle attività. L’intenzione è quella di imporre l’obbligo di somministrazione ai tavoli dalle 15 alle 18, con conseguente divieto di asporto e stop alla musica. L’ordinanza, fa però sapere oggi l’assessore, non partirà questo fine settimana. “Prima – spiega – vogliamo avere dalla Soprintendenza l’autorizzazione a far sedere le persone attorno ai banconi in pietra della Vecchia Pescheria in modo da poter poi imporre alle attività il servizio seduti.” Una imposizione che sarebbe infatti eccessivamente penalizzate per i tanti locali che non hanno le sedute. C’è anche da sottolineare come i banconi, già lo scorso fine settimana, siano stati utilizzati dalle attività senza però riuscire a limitare gli assembramenti. L’altra ipotesi che l’amministrazione sta verificando, ma sempre in ottica futura, è la restrizione degli accessi tramite una gestione dinamica e controllata dei flussi di persone. L’eventuale contingentamento riguarderebbe solo le zone del centro più a rischio assembramenti.
Ieri in consiglio comunale l’assessore ha risposto ad una interrogazione del consigliere Zilli, anticipando che in questo fine settimana sarà però chiesto ai gestori dei locali di non diffondere musica ad alto volume.

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