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sabato 18 settembre 2021
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I voti dei biancorossi

Rimini-Progresso 1-0, le pagelle di Nicola Strazzacapa

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 31 gen 2021 17:47 ~ ultimo agg. 1 feb 16:19
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ADORNI 6. L’inizio non è incoraggiante, con una smanacciata insicura, ci aggiunge un paio di belle uscite e una risposta bassa pronta sul diagonale di Esposito rispondendo presente all’unica vera “chiamata” del Progresso. Fa il suo.

PUPESCHI 6.5. Attento e concentrato, concede quasi le briciole e cerca di non sprecare palloni in ripartenza. Positivo!

RONCHI 6.5. Riscatta l’errore di Mezzolara con 95 minuti senza macchie. Svetta su tutto e su tutti e sparecchia quando è ora. Totem!

FERRANTE 6.5. Un’altra prestazione senza pecche. Presidia le sue zolle, anestetizza l’avversario di turno e sale in pressione. Conferma!

NIGRETTI 5. Nel piano gara doveva probabilmente far catena con Massetti, nei fatti la manovra biancorossa non ha mai avuto sbocchi a destra e ha galleggiato per settanta minuti ai margini della gara. Anonimo!

GOMIS 7. Tanta quantità e anche una buona qualità. Si fa vedere più del solito dai difensori affiancando Ricciardi in costruzione e con il passare dei minuti lo sostituisce al timone. Questo senza venire meno al ruolo di “rubapalloni” e continuando a regalare strappi in ripartenza. Piovra!

RICCIARDI 5.5. Bella imbeccata di prima per Ceccarelli nell’azione più bella del primo tempo, ma poco altro. Se non niente. “Esautorato” da Gomis nei compiti di impostazione, si mette quasi a fare da gregario e perde gran parte della sua utilità. Riemerge nel quarto d’ora finale con un’altra sventagliata d’autore e un paio di cross, ma la sua gara è da fatturato ai minimi termini. Più ombre che luci!

CECCARELLI 6. Spinge ogni volta che ne ha la possibilità e diventa il terminale degli scambi più belli della prima frazione: alterna bei cross in corsa a qualche sgorbio, ma senza perdere fiducia o voglia di provarci. Propositivo!

MASSETTI 5.5. Una prima frazione sul centro-destra a buttarsi in fascia, un quarto d’ora della ripresa più centrale, tirando le somme un’oretta senza incidere a parte un paio di cross. Attenuante che gli vale mezzo voto in più la lunga “latitanza”, visto che non vedeva il campo da mesi. Innocuo!

ARLOTTI 6. Alla prima azione offensiva si guadagna il rigore che potrebbe indirizzare la gara al meglio con un taglio fulmineo. Svaria ovunque, pressa tutti e ci mette in mezzo anche qualche bella giocata. Richiamato al 10’ della ripresa per far spazio a Casolla un po’ a sorpresa… Argento vivo!

VUTHAJ 6. Si fa ipnotizzare da Celeste e calcia molle e rasoterra consentendo addirittura la presa all’estremo ospite. Bravo a credere a una palla quasi morte e ad andare sull’errore, ma sfortunato nel lob di destro, poi infila una serie incredibile di errori fino all’85’, quando rispolvera l’istinto da killer d’area punendo l’indecisione di un difensore in mischia per infilare in scivolata d’astuzia. È il nono sigillo personale. Di granito. Bomber!

10’ st CASOLLA 5.5. Vorrebbe spaccare il mondo, gli riesce molto poco di quello che tenta. Mezzora senza acuti.

17’ st AMBROSINI 6.5. Si presenta con una bella giocata sulla trequarti conclusa da un tiro dalla distanza e va in crescendo di qualità: con un doppio passo a ubriacare il terzino ospite e un sinistro telecomandato serve su un vassoio d’argento a Viti il più comodo dei cioccolatini da scartare. Si fa vedere a destra e a sinistra con gran voglia di fare, innesca bene anche Casolla e si mette in proprio trovando un ottimo Celeste. Suo anche l’angolo del vantaggio. Bravo!

27’ st VITI 5.5. Ha subito sulla testa la palla dell’1-0 ma non centra incredibilmente la porta, poi spreca un contropiede in superiorità portando troppo palla. Si rifarà.

RICCHIUTI 6.5. Le prime mosse sono un Gomis più presente in costruzione al fianco di Ricciardi e il recupero di Massetti, in una posizione ibrida di centro-destra a buttarsi in fascia insieme a Nigretti. La prima funziona alla perfezione, la seconda è da rivedere. La squadra ha un quarto d’ora complicato, ma prova a giocare da dietro e durante la gara alza sempre più il suo baricentro fino costringere il Progresso sulla difensiva. A quel punto la vince pescando qualità dalla panchina: con Casolla e un ottimo Ambrosini al fianco di Vuthaj è tridente extra lusso e fioccano le prime vere giocate d’autore e le occasioni da gol. L’esultanza feroce di gruppo sul vantaggio è un’ottima cartolina per la remuntada, Buona la prima, con mezzo punto in più visto che era l’esordio assoluto fra i grandi.

Nicola Strazzacapa

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IL DOPOGARA

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