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Solo 69 DAT

Nel 2020 crollo testamenti biologici e consensi a donazione organi

In foto: Municipio di Rimini
di Redazione   
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mar 12 gen 2021 13:47
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Tra i tanti effetti dell’emergenza sanitaria c’è anche quella del crollo nel numero dei testamenti biologici e dei consensi alla donazione di organi. Nel 2020 le disposizioni di trattamento anticipate registrate dall’ufficio di Stato Civile sono state 69 (tra il 2018 e 2019 erano 563) mentre i consensi per le donazioni sono scesi a 3.900, erano circa 7mila nell’anno precedente.

La firma del documento attraverso il quale si può decidere in anticipo se, a quali e a quanto invasive cure sanitarie sottoporsi in caso di “futura incapacità ad autodeterminarsi” vedo un trend in netto calo motivato, spiega il comune, anche dal fatto che due anni fa, quando è entrato in vigore, si sono concentrate le richieste di chi era già interessato alla possibilità. Un andamento che si conferma anche su scala nazionale: in tutta Italia infatti nel 2020 (a partire da febbraio) sono stati depositati 11.096 Dat contro gli oltre 145mila dei 24 mesi precedenti. Delle oltre 156mila disposizioni, oltre 19.600 arrivano dall’Emilia Romagna, seconda regione italiana per numero di testamenti biologici (dati Sole 24 ore).

Sul fronte donazione organi. Oltre alla diminuzione di chi dà il consenso ci sono anche 2.900 persone che hanno espresso un preciso diniego. Nonostante la pandemia, non si è fermato in questi mesi l’impegno nell’attività di informazione insieme all’Aido, l’associazione Italiana per la donazione di organi. “Un aspetto, quello della corretta informazione e della comunicazione sociale, sul quale è necessario proseguire – è il commento dell’Amministrazione Comunale – grazie anche al coinvolgimento del già attivo sistema dell’associazionismo locale. Soprattutto in questa delicata fase storica, nella quale il tema della salute è all’ordine del giorno e i cittadini sono travolti da informazioni quotidianamente, offrire una comunicazione chiara è indispensabile per consentire ai cittadini di fare una scelta così importante e personale in piena consapevolezza”.

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