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paura per una 63enne

Esce dal bar e viene scaraventata a terra, ma la rapina fallisce

In foto: Gli agenti con le bici rubate utilizzate dai rapinatori
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 30 gen 2021 14:14 ~ ultimo agg. 31 gen 14:23
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Li avevano già notati per i loro strani comportamenti e li stavano tenendo d’occhio, seguendoli da lontano, mentre percorrevano via Flaminia in bici diretti verso il centro. I tre ragazzi, che non si erano accorti della pattuglia in auto civile della squadra di polizia Giudiziaria, erano stati notati anche quando si sono fermati nelle vicinanze del Bar Rimini e, dopo aver esaminato la situazione all’interno del locale, si erano disposti in posizioni differenti sulla strada, in attesa che uscisse una signora per tenderle un agguato. Non appena infatti l’ignara vittima ha tentato di salire nella propria auto, parcheggiata poco distante, uno di loro le si è avventato contro aggredendola, e nel tentativo di strapparle la borsa l’ha fatta cadere sul marciapiede, procurandole traumi multipli. È stato in quel momento che sono intervenuti i tre agenti in borghese, che hanno bloccato due dei tre malviventi.

L’arresto in flagranza è avvenuto ieri pomeriggio, verso le 14.30. Gli agenti in borghese hanno inseguito a piedi uno dei tre giovani che però è riuscito a sfuggire, saltando un cancello e perdendo per strada parte della refurtiva. Il fuggitivo, già identificato e conosciuto dalle divise, è ancora ricercato. Gli altri due, fermati poco distante dall’accaduto, sono stati subito dichiarati in arresto.
Si tratta di due 30enni e un 25enne, tutti italiani residenti tra Rimini, Cattolica e Napoli, per i quali – attualmente solo per i due tratti in arresto – è scattata una denuncia per rapina, aggressione aggravata e furto aggravato. Condotti in carcere, sono ora in attesa della convalida del gip. Alla signora aggredita, una 63enne, che ha riportato lesioni guaribili in cinque giorni, sono stati restituiti gli oggetti rinvenuti durante l’inseguimento.
Dalla perquisizione degli zaini dei rapinatori sono spuntati oggetti atti ad offendere oltre a numerosi arnesi da scasso, tutto materiale posto sotto sequestro. In uno zaino sono stati rinvenuti diversi tipi di alimenti confezionati, poi risultati rubati e adesso restituiti al Conad di viale Vespucci. Anche le bici, usate durante il tentativo di fuga, sono risultate rubate e sono state sequestrate dagli agenti.
“Voglio ringraziare ancora una volta gli agenti della polizia Locale di Rimini – è il commento dell’assessore alla Sicurezza, Jamil Sadegholvaad -. I servizi quotidiani di controllo del territorio sono uno strumento fondamentale per prevenire e individuare i responsabili di queste azioni criminali. Continueremo tale attività nei prossimi giorni, settimane e mesi”.
Qualora le parti lese del furto riconoscano nella foto le proprie bici, potranno contattare l’ispettore Capo, Vincenzo Reale, della polizia Giudiziaria, per fissare un appuntamento, chiamando il numero 0541-763482, oppure la Centrale Operativa al numero 0541-22666. È necessario portare al seguito la denuncia di furto eventualmente sporta a suo tempo presso un qualsiasi ufficio di polizia o stazione carabinieri.