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tanti nuovi poveri

Dai club Rotary buoni spesa e olio per la Caritas

In foto: il momento della donazione
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
ven 18 dic 2020 15:02 ~ ultimo agg. 18:11
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Rotary Club Rimini, Rotary Rimini Riviera e Rotaract Club Rimini hanno donato quest’oggi, nella sede della Caritas Diocesana, tessere per alimenti e olio per le persone e le famiglie assistite e accompagnate Caritas, ribadendo la volontà di offrire anche il personale contributo per altre iniziative Caritas quali la mensa, il prossimo hotel e la farmacia.
Si tratta di 146 tessere-buoni spesa da 55 euro ciascuno, validi solo per alimenti (non alcolici), da spendere nei supermercati Conad, che ha voluto aderire anch’essa all’iniziativa con il 10% dell’importo. Alle tessera si aggiungono 79 bottiglie d’olio extravergine d’oliva.

 

 

Grazie a Caritas per averci dato questa possibilità. – ha esordito Patrizia Farfaneti Ghetti, presidente Rotary Club Rimini – Non potendo aiutare in cucina per il pranzo di Natale, com’è nostra abitudine, a causa delle restrizioni per la pandemia, abbiamo aderito con gioia alla proposta del governatore del Distretto Rotary Emilia-Romagna. Il risultato sono queste tessere-buoni per alimenti con cui vogliamo testimoniare in modo tangibile la nostra vicinanza alla Caritas e soprattutto alle persone e alle famiglie più in difficoltà.
Questo service non esaurisce la nostra disponibilità: fin da ora diamo la nostra adesione per altre iniziative Caritas quali la mensa, l’hotel per i senza-tetto, la farmacia, etc”.
Questo gesto testimonia, una volta di più, il forte legame tra i Club Rotary e il territorio. – rilancia Maurizio Mancuso, presidente Rotary Rimini Riviera – Siamo professionisti che vivono la società in cui operano e intendono condividere per quanto possibile le fatiche e le difficoltà delle persone. Molti di noi sono già impegnati in servizi di volontariato – anche in Caritas – in modo silente”.
Ci siamo orientati verso una donazione di olio perché è un prodotto delle terra e del lavoro dell’uomo ed è un bene primario. Con questo gesto che bene esprime ciò che siamo Rotary in action, – assicura Fabio Retini, Rotaract Club Rimini – testimonia la nostra vicinanza a Caritas e alle persone che aiuta. Siamo altresì disponibili ad aiutarvi per il servizio della mensa, quando essa riaprirà”.

Sono arrivato ieri sera direttamente dal Galles, dove studio, perché non volevo perdere questo momento così importante. – è il commento di Jacopo Cavagna, Interact, l’associazione di club di servizio istituita dal Rotary International per i giovani di età compresa tra i 12 e i 18 anni – è una bella iniziativa, specie in un frangente come l’attuale. Nel Regno Uniti le diseguaglianze sociali sono evidenti, come pure il grave problema dei senza tetto e l’olio è un bene alimentare molto costoso. La Caritas affronta questi problemi sul territorio e merita di essere sostenuta”.

Fabia Scala, in rappresentanza del Governatore del Distretto 2072 al quale fanno riferimento i Rotary di Rimini, mette in evidenza come “tutta la famiglia Rotary si è mossa unita per questa iniziativa. È una soddisfazione vedere le articolazioni del Club all’unisono ‘tutti uniti per Rimini’”.

Ogni 10 persone che bussano oggi alla Caritas, 3 non avevano mai richiesto prima d’ora i nostri servizi. Hanno superato lo stigma sociale di chi è costretto a bussare alla porta della Caritas. Ma per queste 3 persone che hanno fatto il passo, quante altre in difficoltà ancora restano nell’oscurità? – si domanda Mario Galasso, direttore Caritas diocesana – Il gesto dei Rotary di Rimini ci fa sentire meno soli: ciascuno, con la propria sensibilità e le proprie possibilità, può aiutare chi è più in difficoltà. Anche una telefonata o una visita sono un dono importante: testimoniano di una comunità che non lascia mai soli quelli che si sono ‘attardati’.
L’offerta dei Rotary per fortuna non è la sola: Forno Galeotto di Torre Pedrera dona il 10% del suo artigianale guadagno, Pasini spa offre un bancale di zucchero e cesti, le donne del paese impastano le tagliatelle, una famiglia proprio ieri ha condiviso un importante quantitativo di pasta: sono solo alcune delle innumerevoli tangibili testimonianze del territorio di enti, associazioni, aziende, e tanti privati”.

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